OT: smart home


Alberto Buffolino
 

Buongiorno lista,
spero Simone mi perdoni l'OT, ma essendoci oggi un sacco di offerte per la smart home (anche Netatmo, che mi pare d'aver visto già talpacitato in giro), e visto che sto cercando di ritagliarmi possibilità e spazi in merito...
...che ne direste di condividere qua esperienze in proposito? O anche, molto banalmente, cosa avete in casa adesso, e come vi trovate.
Luci, interruttori, lavatrici, sensori... quello che vi pare, io segno tutto! 😀
Alberto


Gabriele Battaglia
 

Ciao Alberto.
Io ho 6 smart speaker di Google: 3 home mini, 1 home, 1 nest mini e 1 nest hub 3rd Gen.
6 lampadine smart, tutte della AirB, cinesi, dimmerizzabili e multicolor led.
1 Net Atmo
1 Echo dot 3, di Amazon.

Tutto il mio sistema domotico è basato su Google Home con cui, in parte, piloto anche le smart TV.
Gabry.


Simone Dal Maso
 

Ciao Alberto,
tranquillo, come sai io sono abbastanza permissivo, almeno per qualche giorno e purché non si esageri.
Allora, parto io.
Cos'ho di smart a casa?
Ecco la lista!

1. Termostato netatmo. Gestisce il riscaldamento, l'app partecipa al gioco a premi "Accessibilità? Dipende dall'aggiornamento. Ora sì, ora no. ora sì, ora no." A ogni modo in genere ce la fai, ma per esempio la programmazione settimanale del termostato risulta un po' contorta e non sempre si gestisce. Parlo di ios ovviamente.

2. Sensibo, per rendere smart il condizionatore stupido. Funziona bene, accessibile, si sono occupati di accessibilità in questi anni e rispondono alle mail. Bravi. Il trottolino oltre la temperatura dà pure l'umidità.


3. Lavatrice Samsung anno 2013: l'app smarthome risulta ben gestibile da iphone. Gestisco anche il condizionatore smart del piano interrato, che poi uso per scaldare la stanza, app molto buona.
Non ho domotizzato luci e tapparelle, principalmente perché non è una cosa che mi serve, quindi non posso aiutarti in questo.

4. Robot per pulire, io ho il Roborock s5Max; incredibilmente mi rispondono e hanno messo i comandi vocali su mio suggerimento. Per cui tipo puoi essere in giro, che so, in campagna a raccogliere le pere, prendi il telefono e dici: "pulisci il soggiorno!"
Quelli vicino a te si preoccuperanno della tua sanità mentale e penseranno che il sole abbia fatto danni, e a casa tua il super robottino partirà, tutto contento, e spazzerà per bene il soggiorno.
Oltretutto è ben educato e rispettoso, e se per qualche motivo si incastra, arriva una notifica sul telefono con i toni che piacciono a me, per esempio:
"Errore, la ruota anteriore destra è sospesa. Padrone, aiuto! Ti prego, salvami!".
Giuro, Scrive così. Segno che è chiaro chi comanda.




Mi pare basta.
Poi vabbè, una presa intelligente, che poi sul termine intelligente dovremmo capirci. Se io dico ad Alexa scalda il pane, lei lo fa, perché c'è la routine apposita. Quindi accenderà il tostapane, andrà per 4 minuti, spegne il tostapane e mi avvisa.
Se però sostituisco il tostapane con un trapano, Alexa accenderà il trapano per 4 minuti, e poi mi dirà il pane è pronto.
Su sta cosa credo di volerci fare un video su youtube, chiamare intelligente le cose solo perché puoi pilotarle mi sembra poco saggio!
Ciao.


biomasp5
 

Ciao Alberto e tutti,
voglio subito mettere un primo ... paletto ... dicendo che

per me smart home (inteso come gestione di differenti elementi in casa, in modo
elettronico),

quindi è anche un sistema come quello che io possiedo, ormai, da 20 anni circa
(ok con le varie evoluzioni tecnologiche degli elementi del mio
impianto, ma, comunque, anche con le modalità tecnologiche di quanto io ora
descriverò.
   Fatta questa importantissima premessa, vi racconto un attimo come
è impostato il mio impianto smart home.
   Innanzitutto, il mio sistema, prevede una cablatura che consente la
connessione al

      (armadietto)

ove sono contenute le varie schede che gestiscono le varie funzioni,

- accensioni/spegnimenti,
- attivazioni/disattivazioni,
- controlli/verifiche di situazioni di vario tipo.

   La cablatura avviene tra, ogni elemento che deve essere gestito e le
relative schede.
   La gestione degli elementi, può essere fatta:

- tramite telefono_fisso/cellulare,
   ovunque ci si trovi (internamente o esternamente),
- oppure mediante la centralina, qualora non si disponga di dispositivo di chiamata.

Cosa io ho e ho avuto gestito da tale impianto:

- controllo/accensione/spegnimento

-  luci di ogni tipo;
- tapparelle,
- serramenti;

- gestione/controllo:

- caldaia,
- impianti condizionanti;

Si può anche programmare in modo che, all'apertura di una finestra, nella cui
stanza c'è un sensore temperatura, la zona temperatura di quella parte
della casa si spenga e si riaccenda alla chiusura della stessa.

- programmazione (via presa), di accensione spegnimento apparecchi collegati a prese elettriche.

- Controllo sistemi allarme con relativa situazione finestre, porte ecc.

   Aggiungo solamente che il cablato, contrariamente hai sistemi stile Alexa,
non diffondono in modo frequente, onde elettromagnetiche dannose alla salute.
   Questo è quanto, al momento, io ho utilizzato e sto utilizzando.
   Se qualcuno vorrà chiedere di più, sempre che sia a mia conoscenza
(non sono il tecnico installatore :) ).
   Per ora un cordiale saluto a tutti
          :::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 12:32, Alberto Buffolino ha scritto:
Buongiorno lista,
spero Simone mi perdoni l'OT, ma essendoci oggi un sacco di offerte per la smart home (anche Netatmo, che mi pare d'aver visto già talpacitato in giro), e visto che sto cercando di ritagliarmi possibilità e spazi in merito...
...che ne direste di condividere qua esperienze in proposito? O anche, molto banalmente, cosa avete in casa adesso, e come vi trovate.
Luci, interruttori, lavatrici, sensori... quello che vi pare, io segno tutto! 😀
Alberto




Simone Dal Maso
 

Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa... situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...


biomasp5
 

Ciao Dalmaso e tutti,
me lo permettete?
Un sorriso ...
   Cordiali saluti a tutti
:::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 13:28, Simone Dal Maso ha scritto:
Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa...  situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...











Stefano Rumignani
 

Ciao Fabio e tutti,
permettimi una domanda, ma per avere tutto quell’impianto, la casa è nuova o l’hai appena ristrutturata?
Generalmente le case non permettono tutta questa domotica, se non richiesto esplicitamente, e gli installatori non sempre sanno di cosa si stia parlando.
Tu come ti sei organizzato per domotizzare come descritto?
Grazie.

Stefano

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:35, biomasp5 <biomasp5@...> ha scritto:

Ciao Dalmaso e tutti,
me lo permettete?
Un sorriso ...
   Cordiali saluti a tutti
:::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 13:28, Simone Dal Maso ha scritto:
Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa...  situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...
















biomasp5
 

Ciao Rumignani e tutti,
il mio installatore penso che, con lavoro in più, per passaggio cavi anche
in punti difficili, riuscirebbe anche in case già costruite.
   Certo, io, entrambe le volte, l'ho fatto su case in costruzione.
   Se qualcuno volesse il numero del mio tecnico, mi ha autorizzato a
riferirlo, ma io preferisco, comunque, dirvi che, chi lo volesse veramente
contattare, mi scriva in privato.
   Cordiali saluti a tutti
           :::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 14:56, Stefano Rumignani ha scritto:
Ciao Fabio e tutti,
permettimi una domanda, ma per avere tutto quell’impianto, la casa è nuova o l’hai appena ristrutturata?
Generalmente le case non permettono tutta questa domotica, se non richiesto esplicitamente, e gli installatori non sempre sanno di cosa si stia parlando.
Tu come ti sei organizzato per domotizzare come descritto?
Grazie.

Stefano

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:35, biomasp5 <biomasp5@gmail.com <mailto:biomasp5@gmail.com>> ha scritto:

Ciao Dalmaso e tutti,
me lo permettete?
Un sorriso ...
   Cordiali saluti a tutti
:::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 13:28, Simone Dal Maso ha scritto:
Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa...  situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...












Stefania Doronzo
 

90 minuti di applausi, io infatti mi sono sempre detta e non mi rassegnerò mai… perciò fino a quando potrò non mi adeguerò possibile che devo cucinare con un telefono in mano? Oppure devo pesare qualcosa sulla bilancia e farlo con un telefono? Parlo anche di igene prima ancora che di Connessione. Ma nemmeno se mi pagano, preferisco vivere come i primitivi


Inviato da iPhone

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:29, Simone Dal Maso <simone.dalmaso@gmail.com> ha scritto:

Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa... situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...












Gabriele Ghirlanda
 

Ciao Alberto,

Io ho istallato solo dei dispositivi Shelly negli interruttori delle luci.
Questi dispositivi, inseriti nella scatola dell'interruttore, consentono di accendere e spegnere le luci con Google assistant ma non interferiscono sul funzionamento dell'interruttore, è quindi possibile accendere le luci con Google assistant e spegnerle manualmente.
Ne ho istallato uno anche nel citofono per aprire la porta con comando vocale o con smartphone, comodo se dimentichi la chiave o per aprire la porta a qualche familiare se non sei in casa.

Ciao
Gabriele

Il 21.06.2021 12:32, Alberto Buffolino ha scritto:
Buongiorno lista,
spero Simone mi perdoni l'OT, ma essendoci oggi un sacco di offerte per la smart home (anche Netatmo, che mi pare d'aver visto già talpacitato in giro), e visto che sto cercando di ritagliarmi possibilità e spazi in merito...
...che ne direste di condividere qua esperienze in proposito? O anche, molto banalmente, cosa avete in casa adesso, e come vi trovate.
Luci, interruttori, lavatrici, sensori... quello che vi pare, io segno tutto! 😀
Alberto




Simone Dal Maso
 

Be Stefania, io ti ringrazio degli applausi, però non posso concordare
con quello che scrivi più sotto.
liberissima di vivere come i primitivi, sappi che loro non se la
passavano molto bene!
Vedi, secondo il mio modo di vedere, gli estremismi, come il tuo, non
portano mai a nulla di buono, come non porta nulla di buono chi usa il
telefono anche per soffiarsi il naso. Non so come, ma immagino si
potrà.
Per esempio, la bilancia:
uno si pesa senza bilancia smart, scopre che pesa 65kg. Fine.

Se invece usi il telefono per pilotare la tua bilancia, puoi conoscere
moltissimi dati di com'è costituito il tuo metabolismo, e in base a
questo impostare delle diete specifiche.
Sinceramente preferisco la seconda soluzione.
Come la lavatrice, lo so anch'io che potrei ingegnarmi in qualche modo
e usare quella a scatti, sempre che io riesca a trovarne una.
Imposto il programma lana, fine.
Ma io col telefono posso stabilire la temperatura, il numero di
risciacqui, se aggiungere o meno il prelavaggio, e questa si chiama
libertà, perché uso le stesse cose di un vedente.

Naturalmente, ci sono cose utili e cose stupide.
Io tanto per giocare come scrivevo in un messaggio precedente, ho
fatto una routine che se dico ad Alexa di scaldare il pane, lei
accende il tostapane per 4 minuti, poi spegne.
Ma questa non è autonomia.
questa è fondamentalmente una discreta idiozia, che io ho voluto fare
tanto per gioco

Il rovescio della medaglia naturalmente è che tutte le richieste che
io faccio vanno poi in giro per il mondo, e questo ovviamente mi
secca.
Ma preferisco di gran lunga pilotarmi in autonomia il condizionatore
piuttosto che dover ogni volta chiedere a quanto è impostato, o
andarmi a ricercare le istruzioni del telecomando perché magari mi
sono dimenticato la disposizione dei tasti.
Insomma, non è tutto né bianco né nero.
Però, nemmeno vivere nella caverna è una soluzione... cioè, puoi
farlo, per carità, ma presto o tardi ci sarà qualcosa che ti
piacerebbe fare e che la caverna non ti permetterà!

Il 21/06/21, Stefania Doronzo<s.doronzo84@gmail.com> ha scritto:
90 minuti di applausi, io infatti mi sono sempre detta e non mi rassegnerò
mai… perciò fino a quando potrò non mi adeguerò possibile che devo cucinare
con un telefono in mano? Oppure devo pesare qualcosa sulla bilancia e farlo
con un telefono? Parlo anche di igene prima ancora che di Connessione. Ma
nemmeno se mi pagano, preferisco vivere come i primitivi


Inviato da iPhone

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:29, Simone Dal Maso
<simone.dalmaso@gmail.com> ha scritto:

Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo,
Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata,
quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad
avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par
normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server
di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in
Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa... situazioni surreali, prendi il telefono per
impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi
anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che
follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...















--
Simone Dal Maso
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Gabriele Battaglia
 

Reply to the Simone Dal Maso's message, wrote on 21/06/2021 at 16:32:
+1


Alberto Buffolino
 

Simone Dal Maso, il 21/06/2021 13.28, ha scritto:
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.
Alberto:
può anche non essere cablata, e dialogare su Wi-Fi/Bluetooth/Zigbee, però concordo senz'altro sul secondo requisito! Con la connessione di 💩 che ho qui poi... 😂
Infatti m'intrigano un sacco le soluzioni open source come Mycroft, Vosk, DeepSpeech, OpenHAB... ma ahimè serve starci dietro parecchio, e come sempre il supporto all'italiano è assai poco considerato (anche se, pssst, sul mio ultrabook gira già Vosk adattato per il riconoscimento offline nostrano, e per una funzione d'assistente domotico come Mycroft potrebbe anche bastare, forse).
Semmai ti annoiassi, Simone... 😉
Alberto


Stefania Doronzo
 

Ovviamente Simone scherzavo, ma sostanzialmente hai detto la stessa cosa che penso io, per la cronaca mi è arrivato appena Alexa, in questi due giorni di Amazon offerte ho comprato Alexa un telecomando smart e luci smart io invece sono abbastanza comoda, e Mi piace usufruire di tutto quello che mi può rendere più facile le cose,dicevo vivere come i primitivi,perché, appunto, affidarsi alle connessioni, dare i dati a tutto il mondo per usare tutti questi dispositivi, non è sicuramente il massimo della vita io molto spesso rinuncio a fare delle cose proprio per non registrarmi ovunque e in tutto il mondo, e poi la tecnologia non è infallibile, quindi poi se se ne va la connessione e tu sai usare solo quella cosa con la connessione capisci che rimani fregato, poi, a furia di usare connessione smart e cose intelligenti, abbiamo smesso noi di essere intelligenti, praticamente creatività ormai quasi pari a zero, Viviamo nell’era dell’impoverimento della personalità e della creatività, l’idea veramente di poter fare qualsiasi cosa sempre con una app, mi turba che vuoi da me,Sono piuttosto dell’avviso, se il telefono ti può aiutare ben venga, ma appunto come dici tu, si può anche evitare di usarlo in tutte tutte tutte tutte le circostanze, però capisco anche che è l’unico modo che abbiamo al momento per vivere una vita più o meno dignitosa, e quindi io scelgo una via di mezzo, perché quando se ne va la connessione o Sono in treno e non prende bene e quindi mi sento di morire perché non posso essere collegata con il mondo, non deve smettere anche la mia vita, poi io parlavo prima di bilancia da cucina, Per questo parlavo d’igene e telefono Io di mio sono molto molto molto a passo con le nuove soluzione di qualsiasi tipo siano, si tratti faccio per dire di design faccio per dire di tecnologia faccio per dire di modalità di comunicazione, Per dire, io ho attivato la PEC quando il 90% della popolazione italiana non sapeva nemmeno cosa fosse, nel 2016, e inviavo leraccomandate di lì, però poi, ecco mi è venuto il termine esatto, non mi piace essere schiava delle cose e delle modalità, sono io che devo decidere cosa usare quando e come usarla, voglio avere io il controllo sulle cose e non le cose su di me. Ormai però diciamo che con la tecnologia a questi livelli si è capovolta la situazione.
Inviato da iPhone

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 16:32, Simone Dal Maso <simone.dalmaso@gmail.com> ha scritto:

Be Stefania, io ti ringrazio degli applausi, però non posso concordare
con quello che scrivi più sotto.
liberissima di vivere come i primitivi, sappi che loro non se la
passavano molto bene!
Vedi, secondo il mio modo di vedere, gli estremismi, come il tuo, non
portano mai a nulla di buono, come non porta nulla di buono chi usa il
telefono anche per soffiarsi il naso. Non so come, ma immagino si
potrà.
Per esempio, la bilancia:
uno si pesa senza bilancia smart, scopre che pesa 65kg. Fine.

Se invece usi il telefono per pilotare la tua bilancia, puoi conoscere
moltissimi dati di com'è costituito il tuo metabolismo, e in base a
questo impostare delle diete specifiche.
Sinceramente preferisco la seconda soluzione.
Come la lavatrice, lo so anch'io che potrei ingegnarmi in qualche modo
e usare quella a scatti, sempre che io riesca a trovarne una.
Imposto il programma lana, fine.
Ma io col telefono posso stabilire la temperatura, il numero di
risciacqui, se aggiungere o meno il prelavaggio, e questa si chiama
libertà, perché uso le stesse cose di un vedente.

Naturalmente, ci sono cose utili e cose stupide.
Io tanto per giocare come scrivevo in un messaggio precedente, ho
fatto una routine che se dico ad Alexa di scaldare il pane, lei
accende il tostapane per 4 minuti, poi spegne.
Ma questa non è autonomia.
questa è fondamentalmente una discreta idiozia, che io ho voluto fare
tanto per gioco

Il rovescio della medaglia naturalmente è che tutte le richieste che
io faccio vanno poi in giro per il mondo, e questo ovviamente mi
secca.
Ma preferisco di gran lunga pilotarmi in autonomia il condizionatore
piuttosto che dover ogni volta chiedere a quanto è impostato, o
andarmi a ricercare le istruzioni del telecomando perché magari mi
sono dimenticato la disposizione dei tasti.
Insomma, non è tutto né bianco né nero.
Però, nemmeno vivere nella caverna è una soluzione... cioè, puoi
farlo, per carità, ma presto o tardi ci sarà qualcosa che ti
piacerebbe fare e che la caverna non ti permetterà!


Il 21/06/21, Stefania Doronzo<s.doronzo84@gmail.com> ha scritto:
90 minuti di applausi, io infatti mi sono sempre detta e non mi rassegnerò
mai… perciò fino a quando potrò non mi adeguerò possibile che devo cucinare
con un telefono in mano? Oppure devo pesare qualcosa sulla bilancia e farlo
con un telefono? Parlo anche di igene prima ancora che di Connessione. Ma
nemmeno se mi pagano, preferisco vivere come i primitivi


Inviato da iPhone

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:29, Simone Dal Maso
<simone.dalmaso@gmail.com> ha scritto:

Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo,
Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata,
quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad
avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par
normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server
di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in
Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa... situazioni surreali, prendi il telefono per
impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi
anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che
follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...
















--
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Matteo Panariello
 

ciao Adriano

sì, alla fine infatti il problema era quello, e poi non avevo scaricato manualmente l'aggiornamento che avevi riproposto in lista, quello che evitava di far comparire più volte le impostazioni del programma nelle  preferenza di NVDA. ora funziona tutto. grazie mille!

Il 21/06/2021 13:35, biomasp5 ha scritto:
Ciao Dalmaso e tutti,
me lo permettete?
Un sorriso ...
   Cordiali saluti a tutti
:::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 13:28, Simone Dal Maso ha scritto:
Rispondo solo brevemente al messaggio di Fabio per dire che il tuo, Fabio, è un vero sistema domotico.
Tutto il resto è un gioco.
Non lo scrivo per essere polemico. La vera domotica è quella cablata, quella che raramente si appoggia ad internet. Quella in cui sei solo tu ad avere il controllo.

Quella che noi chiamiamo domotica in realtà è un accrocchio. Vi par normale che io per scaldare il pane devo inviare una richiesta ai server di Samsung?
O che per far partire l'aria condizionata devo raggiungere un server in Giappone?
Se quel server si spegne?
Cosa che mi è successa...  situazioni surreali, prendi il telefono per impostare il condizionatore che hai a 3 metri, e non puoi farlo.
Certo, poi c'è il telecomando che risolve tutto. Nel senso che lo accendi anche se non sai bene come sia impostato, ma questo dà l'idea di che follia sia la domotica che attualmente stiamo utilizzando...















Tiziano Meschi
 

Buongiorno, anch’io sono in possesso di un sistema simile, però è insorto un problema, quando apro le porte oppure accendo spengo una luce non viene più annunciato tramite altoparlante.
Vorrei sapere a quale ditta posso rivolgermi. lascio il mio indirizzo mail per dare maggiori spiegazioni.
tizmesc@icloud.com
Grazie a chi vorrà e potrà rispondermi.buona giornata.

Inviato da iPhone

Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:24, biomasp5 <biomasp5@gmail.com> ha scritto:

Ciao Alberto e tutti,
voglio subito mettere un primo ... paletto ... dicendo che

per me smart home (inteso come gestione di differenti elementi in casa, in modo
elettronico),

quindi è anche un sistema come quello che io possiedo, ormai, da 20 anni circa
(ok con le varie evoluzioni tecnologiche degli elementi del mio
impianto, ma, comunque, anche con le modalità tecnologiche di quanto io ora
descriverò.
Fatta questa importantissima premessa, vi racconto un attimo come
è impostato il mio impianto smart home.
Innanzitutto, il mio sistema, prevede una cablatura che consente la
connessione al

(armadietto)

ove sono contenute le varie schede che gestiscono le varie funzioni,

- accensioni/spegnimenti,
- attivazioni/disattivazioni,
- controlli/verifiche di situazioni di vario tipo.

La cablatura avviene tra, ogni elemento che deve essere gestito e le
relative schede.
La gestione degli elementi, può essere fatta:

- tramite telefono_fisso/cellulare,
ovunque ci si trovi (internamente o esternamente),
- oppure mediante la centralina, qualora non si disponga di dispositivo di chiamata.

Cosa io ho e ho avuto gestito da tale impianto:

- controllo/accensione/spegnimento

- luci di ogni tipo;
- tapparelle,
- serramenti;

- gestione/controllo:

- caldaia,
- impianti condizionanti;

Si può anche programmare in modo che, all'apertura di una finestra, nella cui
stanza c'è un sensore temperatura, la zona temperatura di quella parte
della casa si spenga e si riaccenda alla chiusura della stessa.

- programmazione (via presa), di accensione spegnimento apparecchi collegati a prese elettriche.

- Controllo sistemi allarme con relativa situazione finestre, porte ecc.

Aggiungo solamente che il cablato, contrariamente hai sistemi stile Alexa,
non diffondono in modo frequente, onde elettromagnetiche dannose alla salute.
Questo è quanto, al momento, io ho utilizzato e sto utilizzando.
Se qualcuno vorrà chiedere di più, sempre che sia a mia conoscenza
(non sono il tecnico installatore :) ).
Per ora un cordiale saluto a tutti
:::> Pugliese Fabio

Il 21/06/2021 12:32, Alberto Buffolino ha scritto:
Buongiorno lista,
spero Simone mi perdoni l'OT, ma essendoci oggi un sacco di offerte per la smart home (anche Netatmo, che mi pare d'aver visto già talpacitato in giro), e visto che sto cercando di ritagliarmi possibilità e spazi in merito...
...che ne direste di condividere qua esperienze in proposito? O anche, molto banalmente, cosa avete in casa adesso, e come vi trovate.
Luci, interruttori, lavatrici, sensori... quello che vi pare, io segno tutto! 😀
Alberto








Carlo Sist
 

Buonasera a tutti,
premessa, sono poco smart,  non per scelta, ma per mancanza di tempo.
Due cose mi incuriosiscono.
Il robot del mitico Simone, di cui ricordo un'epica diatriba con la app samsung della lavatrice.
Ecco, quel robot non lo mai sentito nominare, di solito è un'altra marca che la fa da padrone in ciecolandia.
La seconda, nessuno ha nominato qualcosa di smart legato al cucinare, a parte il tostapane alexato di Simone.
Fabio, complimenti per il cablaggio. Avrai steso una marea di passacavi. Da me il cablaggio è limitato alla sola rete lan.
carlo

Il giorno dom 4 lug 2021 alle ore 09:29 Tiziano Meschi via groups.io <tizmesc=icloud.com@groups.io> ha scritto:
Buongiorno, anch’io sono in possesso di un sistema simile, però è insorto un problema, quando apro le porte oppure accendo spengo una luce non viene più annunciato tramite altoparlante.
Vorrei sapere a quale ditta posso rivolgermi. lascio il mio indirizzo mail per dare maggiori spiegazioni.
tizmesc@...
Grazie a chi vorrà e potrà rispondermi.buona giornata.

Inviato da iPhone

> Il giorno 21 giu 2021, alle ore 13:24, biomasp5 <biomasp5@...> ha scritto:
>
> Ciao Alberto e tutti,
> voglio subito mettere un primo ... paletto ... dicendo che
>
> per me smart home (inteso come gestione di differenti elementi in casa, in modo
> elettronico),
>
> quindi è anche un sistema come quello che io possiedo, ormai, da 20 anni circa
> (ok con le varie evoluzioni tecnologiche degli elementi del mio
> impianto, ma, comunque, anche con le modalità tecnologiche di quanto io ora
> descriverò.
>    Fatta questa importantissima premessa, vi racconto un attimo come
> è impostato il mio impianto smart home.
>    Innanzitutto, il mio sistema, prevede una cablatura che consente la
> connessione al
>
>       (armadietto)
>
> ove sono contenute le varie schede che gestiscono le varie funzioni,
>
> - accensioni/spegnimenti,
> - attivazioni/disattivazioni,
> - controlli/verifiche di situazioni di vario tipo.
>
>    La cablatura avviene tra, ogni elemento che deve essere gestito e le
> relative schede.
>    La gestione degli elementi, può essere fatta:
>
> - tramite telefono_fisso/cellulare,
>    ovunque ci si trovi (internamente o esternamente),
> - oppure mediante la centralina, qualora non si disponga di dispositivo di chiamata.
>
> Cosa io ho e ho avuto gestito da tale impianto:
>
> - controllo/accensione/spegnimento
>
> -  luci di ogni tipo;
> - tapparelle,
> - serramenti;
>
> - gestione/controllo:
>
> - caldaia,
> - impianti condizionanti;
>
> Si può anche programmare in modo che, all'apertura di una finestra, nella cui
> stanza c'è un sensore temperatura, la zona temperatura di quella parte
> della casa si spenga e si riaccenda alla chiusura della stessa.
>
> - programmazione (via presa), di accensione spegnimento apparecchi collegati a prese elettriche.
>
> - Controllo sistemi allarme con relativa situazione finestre, porte ecc.
>
>    Aggiungo solamente che il cablato, contrariamente hai sistemi stile Alexa,
> non diffondono in modo frequente, onde elettromagnetiche dannose alla salute.
>    Questo è quanto, al momento, io ho utilizzato e sto utilizzando.
>    Se qualcuno vorrà chiedere di più, sempre che sia a mia conoscenza
> (non sono il tecnico installatore :) ).
>    Per ora un cordiale saluto a tutti
>           :::> Pugliese Fabio
>
> Il 21/06/2021 12:32, Alberto Buffolino ha scritto:
>> Buongiorno lista,
>> spero Simone mi perdoni l'OT, ma essendoci oggi un sacco di offerte per la smart home (anche Netatmo, che mi pare d'aver visto già talpacitato in giro), e visto che sto cercando di ritagliarmi possibilità e spazi in merito...
>> ...che ne direste di condividere qua esperienze in proposito? O anche, molto banalmente, cosa avete in casa adesso, e come vi trovate.
>> Luci, interruttori, lavatrici, sensori... quello che vi pare, io segno tutto! 😀
>> Alberto
>>
>>
>>
>>
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