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Re: ot: Diretta nvRadio giovedì 17 ottobre ore 21.30: Catalina, scopriamo le novità del nuovo sistema operativo per Mac

Gabriele Battaglia
 

Cavolo, peccato proprio sta sera che non posso.
E chi se ne frega direte voi? E avete ragione, ma è solo per lanciare la solita preghiera di mettere il file in Podcast, come fai sempre, Simone. E a proposito, grazie per i contributi da Abilitando, che ho ascoltato ieri sera con interesse.
Il servizio Podcast è una cosa meravigliosa, che mettete a disposizione, grazie ancora.
Gabry.

ot: Diretta nvRadio giovedì 17 ottobre ore 21.30: Catalina, scopriamo le novità del nuovo sistema operativo per Mac

Simone Dal Maso
 

Nel caso ci fossero utenti interessati al Mac, ecco qua!

Il titolo non lascia molto spazio ad interpretazioni, dopo la lunghissima diretta di tre settimane fa sul nuovo iOs13, non poteva mancare un approfondimento sul mondo Mac visto che da qualche giorno Apple ha deciso di rilasciare una nuova versione del proprio sistema operativo, chiamato Catalina.
Gli argomenti che cercheremo di trattare saranno i più disparati, si va dal nuovo controllo vocale che consente ad una persona di utilizzare il computer solo con la voce, alle impostazioni di Voiceover che permettono di personalizzare la punteggiatura a gruppi in maniera specifica, senza dimenticare la sostituzione di iTunes e approfondimenti sul braille.
Chiaramente non ci sarà solo questo, ma era giusto per dare un'idea dell'impostazione della trasmissione.
è doverosa da parte nostra un pochina di attenzione anche verso questa tematica, anche se non è più popolare come qualche anno fa. Ci rivolgiamo perciò sia agli utenti che utilizzano il Mac quotidianamente, sia a tutte quelle persone che sono curiose e a cui piace rimanere informati sulle novità dell'ambiente tecnologico.
Per ascoltarci, i possessori di iphone o ipad possono servirsi della nostra app NvApple, oppure chiedere a Siri "Voglio ascoltare EnneVuRadio".
Chi possiede un dispositivo Alexa può provare a chiedere: "voglio ascoltare radio non vedenti accessibilità su Tunein". Non chiedeteci perché Alexa voglia questo giro dell'oca, non dipende da noi.
Google Home invece è molto più semplice, anche qua: "voglio ascoltare EnneVuRadio".
Oppure basterà digitare il seguente indirizzo su qualsiasi media player per gli altri dispositivi:
www.nv-radio.it:8000/stream
Riepiloghiamo, come sempre, i modi per interagire con noi durante la diretta:
1. attraverso la posta elettronica, scrivendo a direttaradio chiocciola nvapple.it
2. attraverso gli appositi post sul gruppo e sulla pagina Facebook che pubblicheremo giovedì.
3. attraverso Twitter, @nvapple1 hashtag #nvrlive.
Vi aspettiamo numerosi Giovedì 17 ottobre, ore 21.30.

Re: VoiceOperatorPanel.

Gabriele Battaglia
 

Grazie Roberto, molto utile.
A presto.
GB.

Re: VoiceOperatorPanel.

roberto.abutzu@...
 

Ciao.
Sì, anni fa, mi pare nel 2014 l'ho testata per un centralinista non vedente.
Dal nome mi pare proprio quella. Sicuro al 90%. La gestivo con NVDA ed era
accessibile.
Le funzioni principali si gestivano con i tasti funzione e poi si digitava
sul tastierino numerico, ad esempio per passare le chiamate.
Non avevo avuto grossi problemi a gestirla.
Naturalmente non so dirti se l'ultima versione è accessibile come allora.
Comunque mi pare un buon software per il centralino. Ricordo che esiste
anche una versione per ipovedenti che aveva qualche leggero problema di
accessibilità, poca roba.
Se sei un non vedente, utilizza quella per non vedenti.
Non so ora, ma in rete dovresti trovare delle demo per provarla.
Spero di esserti stato utile.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gabriele Battaglia
via Groups.Io
Inviato: martedì 15 ottobre 2019 11:49
A: Lista di discussione sullo screen reader NVDA <nvda-it@groups.io>
Oggetto: [nvda-it] VoiceOperatorPanel.

Ciao.
Al lavoro mi propongono questa interfaccia per gestire il VOIP.

Qualcuno l'ha mai sentita e sa come si comporta con NVDA?

Grazie.
Gabry.
--
Gabriele Battaglia, IZ4APU (Libero)
Sent from TB on Windows 10, Genus Bononiae's computer.

Nuova puntata di ReaPodcast: Proseguiamo a parlare di ReaRack; filtro, LFO e le modulazioni con il modulo mixer.

Manolo
 

Ciao!


In questa puntata continueremo a parlare di ReaRack, guarderemo insieme come utilizzare l'LFO,, il filtro, aggiungeremo un altro inviluppo sul pitch, successivamente sul filtro, e come fare più modulazioni con il modulo mixer con questi moduli.

Moduli della puntata:
JS: ReaRack2 - LFO
JS: ReaRack2 - Envelope Generator
JS: ReaRack2 - MIDI Mixer
JS: ReaRack2 - Filter Moog 24 db


http://reapodcast.altervista.org/lfo-filtro-mixer/?doing_wp_cron=1571148105.3006548881530761718750


Buon ascolto reaperiano!

VoiceOperatorPanel.

Gabriele Battaglia
 

Ciao.
Al lavoro mi propongono questa interfaccia per gestire il VOIP.

Qualcuno l'ha mai sentita e sa come si comporta con NVDA?

Grazie.
Gabry.
--
Gabriele Battaglia, IZ4APU (Libero)
Sent from TB on Windows 10, Genus Bononiae's computer.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

roberto.abutzu@...
 

Ciao Cris. Spero di non aver alzato un polverone in lista.
Certo, qualcuno che prenda le redini ci vuole. Difficile darsi obbiettivi adesso. L'obbiettivo è quello di riuscire a imparare un linguaggio per poi poterlo utilizzare, soprattutto con NVDA.
Io sono assolutamente all'inizio e non ho idea di dove poter arrivare, quindi non saprei che obbiettivi mettermi.
Però ritengo, non solo per me, che sarebbe una nuova frontiera un po' per tutti.
Io dovrei studiarlo per questo nuovo lavoro ma non ho nessuna certezza di riuscirci e di esser poi confermato. Ma rimane una buona dose di esperienza che magari porto avanti.
A me comunque va bene qualsiasi soluzione. Se si impara io sono d’accordo ovunque venga messa la lista, anche a pagamento, se riesco a permettermelo.
Un abbraccio

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di ChrisLM
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 15:12
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

ciao Gianluca,
il termine corso, anzi sorta di corso, l'ho usato in modo improprio io.
Al momento Mi pareva il termine più vicino alla discussione sulla programmazione visto la particolarità della materia.
Insomma, non si tratta di una discussione su un programma già pronto per l'utente.
Il succo del mio discorso non cambia, se si vuole creare un luogo per discutere di programmazione occorre una o più persone adatte a portare avanti il discorso, oltre agli obiettivi.
Con questo non voglio scoraggiare nessuno, anzi, avanti con le proposte!

Nessuno ha contestato il fatto delle donazioni, a parte l'utente sconosciuto che ha Menzionato roberto nel suo sito, sul quale sia io che mi pare pure Simone abbiamo espresso la nostra opinione.

Il problema, sempre secondo la mia opinione già espressa, non è se il progetto deve esser a pagamento, sotto donazione o portato avanti da volontari, il fatto è che se non ci sono le fondamenta, i punti essenziali per partire, non ha senso creare liste o siti.

Riporto l'esempio della lista devlearnig, così stiamo vicino al tema NVDA.
Devlearnig è una lista creata come sotto-gruppo della lista di supporto generale di NVDA in groups.io.
Si incentra sulla gestione del codice di NVDA, nozioni base di python, fino a concetti più avanzati sempre attorno allo sviluppo di NVDA.
Nella lista sono stati proposti esercizi, si è condiviso codice ed ha un archivio accessibile agli iscritti, dopo qualche tempo dalla lista sono nati anche alcuni componenti per NVDA già presenti sul sito ufficiale.
Inutile dire che gli obiettivi erano ben deviniti, e che la lista creata da Joseph Lee e portata avanti da lui e altri collaboratori intorno ad NVDA soddisfavano i punti necessari per aprire una discussione di questo tipo.
https://nvda.groups.io/g/devlearning





Chris.

In reply to Gianluca Casalino, 14/10/2019 11:08:

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili
necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il
server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e
sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di
tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo
scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del
server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi,
avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel
progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una
lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non
sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda,
wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un
prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul
volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può
piacere o meno convincere o meno.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

ChrisLM
 

ciao Gianluca,
il termine corso, anzi sorta di corso, l'ho usato in modo improprio io. Al momento Mi pareva il termine più vicino alla discussione sulla programmazione visto la particolarità della materia.
Insomma, non si tratta di una discussione su un programma già pronto per l'utente.
Il succo del mio discorso non cambia, se si vuole creare un luogo per discutere di programmazione occorre una o più persone adatte a portare avanti il discorso, oltre agli obiettivi.
Con questo non voglio scoraggiare nessuno, anzi, avanti con le proposte!

Nessuno ha contestato il fatto delle donazioni, a parte l'utente sconosciuto che ha Menzionato roberto nel suo sito, sul quale sia io che mi pare pure Simone abbiamo espresso la nostra opinione.

Il problema, sempre secondo la mia opinione già espressa, non è se il progetto deve esser a pagamento, sotto donazione o portato avanti da volontari, il fatto è che se non ci sono le fondamenta, i punti essenziali per partire, non ha senso creare liste o siti.

Riporto l'esempio della lista devlearnig, così stiamo vicino al tema NVDA.
Devlearnig è una lista creata come sotto-gruppo della lista di supporto generale di NVDA in groups.io.
Si incentra sulla gestione del codice di NVDA, nozioni base di python, fino a concetti più avanzati sempre attorno allo sviluppo di NVDA.
Nella lista sono stati proposti esercizi, si è condiviso codice ed ha un archivio accessibile agli iscritti, dopo qualche tempo dalla lista sono nati anche alcuni componenti per NVDA già presenti sul sito ufficiale.
Inutile dire che gli obiettivi erano ben deviniti, e che la lista creata da Joseph Lee e portata avanti da lui e altri collaboratori intorno ad NVDA soddisfavano i punti necessari per aprire una discussione di questo tipo.
https://nvda.groups.io/g/devlearning





Chris.

In reply to Gianluca Casalino, 14/10/2019 11:08:

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero
di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio
necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e
sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di
tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio
di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del
server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi,
avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel
progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una
lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non
sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda,
wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un
prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul
volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può
piacere o meno convincere o meno.

Python per mac accessibile? Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Gabriele Battaglia
 

Reply to the Andrea Lamacchia's message, wrote on 14/10/2019 at 13:41:
Ciao,
Sono interessato anch'io... Per quanto riguarda Python, ne esiste una
versione accessibile per Mac con VoiceOver? Proporrei anche, per chi
Ciao Andrea.
Dipende da cosa intendi.
Innanzitutto non vi sono versioni accessibili e non accessibili: Python è sempre quello.
Se usi l'interprete da terminale, è abbastanza accessibile.
Se scrivi codice con un editor, lo è tanto quanto l'editor che hai scelto.
Per gli ambienti di sviluppo IDE, non ne so molto ma scommetterei 500 euro che non ce n'è nemmeno uno, con un livello di accessibilità buona, sotto MacOS; va un pelino meglio sotto Windows, a quanto leggo ma personalmente non ho mai trovato nulla che mi soddisfacesse.
Gabry.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Andrea Lamacchia
 

Ciao,
Sono interessato anch'io... Per quanto riguarda Python, ne esiste una
versione accessibile per Mac con VoiceOver? Proporrei anche, per chi
lo conoscesse, il linguaggio Swift per Mac, perché dal sito xcoding, i
tutorial presenti fanno riferimento ai grafici... Per carità, ottima e
comprensibile la teoria, ma le difficoltà si presentano al momento di
metterla in pratica. Nel sito di xcoding, in questo caso, come ho
detto poco fa, si fa riferimento ai grafici (il tutorial è orientato a
vedenti). Chi conoscesse Swift, riuscirebbe ad integrare le
indicazioni di quel sito con quelle accessibili per noi?
Grazie
Andrea

Il 14/10/19, Luigi Russo<giginapoli87@...> ha scritto:
Se doveste crearla, io ci sono.

Ciao da Gigi

Inviato da iPhone

Il giorno 14 ott 2019, alle ore 11:24, vincenzo gramuglia
<gramuglia83@...> ha scritto:

Ciao,

interessante anche questa, vediamo e una buona idea.

Il 14/10/2019 11:21, Angelina Luca ha scritto:
Ciao, se si crea un gruppo per imparare la programmazione io sono
interessato.
Eventualmente anche a pagamento.
Luca



Luca Angelina
DIREZIONE PROVINCIALE TRIESTE
Ufficio Relazioni Con Il Pubblico




-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di
roberto.abutzu@...
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:15
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it]
Saluti e richiesta su Virtual studio code

Ciao Gianluca. Se si forma un gruppetto di interessati, io sono
favorevole.
E concordo anche sul fatto che chi lavora vada retribuito.
Tanto a cercar cose gratuite si finisce solo per passare tempo in rete
con pochi risultati.
Certo, se siamo in 2 magari diventa troppo oneroso. Ma un bel gruppetto
potrebbe anche far nascere un bel progetto.
Vedi in quanti riesci a recuperare.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gianluca Casalino
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:09
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it]
Saluti e richiesta su Virtual studio code

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero
di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio
necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e
sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di
tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio
di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del
server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo
un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel
progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una
lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non
sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda,
wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un
prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul
volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può
piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti
i messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi
bisogna iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque,
come anche il fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete
le donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il
sito.
Fine.










Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Luigi Russo
 

Se doveste crearla, io ci sono.

Ciao da Gigi

Inviato da iPhone

Il giorno 14 ott 2019, alle ore 11:24, vincenzo gramuglia <gramuglia83@...> ha scritto:

Ciao,

interessante anche questa, vediamo e una buona idea.

Il 14/10/2019 11:21, Angelina Luca ha scritto:
Ciao, se si crea un gruppo per imparare la programmazione io sono interessato.
Eventualmente anche a pagamento.
Luca



Luca Angelina
DIREZIONE PROVINCIALE TRIESTE
Ufficio Relazioni Con Il Pubblico




-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di roberto.abutzu@...
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:15
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Ciao Gianluca. Se si forma un gruppetto di interessati, io sono favorevole.
E concordo anche sul fatto che chi lavora vada retribuito.
Tanto a cercar cose gratuite si finisce solo per passare tempo in rete con pochi risultati.
Certo, se siamo in 2 magari diventa troppo oneroso. Ma un bel gruppetto potrebbe anche far nascere un bel progetto.
Vedi in quanti riesci a recuperare.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gianluca Casalino
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:09
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda, wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti
i messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi
bisogna iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque,
come anche il fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete
le donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.








Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

vincenzo gramuglia
 

Ciao,

interessante anche questa, vediamo e una buona idea.

Il 14/10/2019 11:21, Angelina Luca ha scritto:
Ciao, se si crea un gruppo per imparare la programmazione io sono interessato.
Eventualmente anche a pagamento.
Luca



Luca Angelina
DIREZIONE PROVINCIALE TRIESTE
Ufficio Relazioni Con Il Pubblico




-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di roberto.abutzu@...
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:15
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Ciao Gianluca. Se si forma un gruppetto di interessati, io sono favorevole.
E concordo anche sul fatto che chi lavora vada retribuito.
Tanto a cercar cose gratuite si finisce solo per passare tempo in rete con pochi risultati.
Certo, se siamo in 2 magari diventa troppo oneroso. Ma un bel gruppetto potrebbe anche far nascere un bel progetto.
Vedi in quanti riesci a recuperare.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gianluca Casalino
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:09
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda, wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti
i messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi
bisogna iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque,
come anche il fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete
le donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.







Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Gabriele Battaglia
 

Ciao, perchè non la mettiamo su groups.io?
E' gratuito e l'interfaccia di gestione è accessibile.
Gabry.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Angelina Luca
 

Ciao, se si crea un gruppo per imparare la programmazione io sono interessato.
Eventualmente anche a pagamento.
Luca



Luca Angelina
DIREZIONE PROVINCIALE TRIESTE
Ufficio Relazioni Con Il Pubblico




-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di roberto.abutzu@...
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:15
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Ciao Gianluca. Se si forma un gruppetto di interessati, io sono favorevole.
E concordo anche sul fatto che chi lavora vada retribuito.
Tanto a cercar cose gratuite si finisce solo per passare tempo in rete con pochi risultati.
Certo, se siamo in 2 magari diventa troppo oneroso. Ma un bel gruppetto potrebbe anche far nascere un bel progetto.
Vedi in quanti riesci a recuperare.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gianluca Casalino
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:09
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda, wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti
i messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi
bisogna iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque,
come anche il fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete
le donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

roberto.abutzu@...
 

Ciao Gianluca. Se si forma un gruppetto di interessati, io sono favorevole.
E concordo anche sul fatto che chi lavora vada retribuito.
Tanto a cercar cose gratuite si finisce solo per passare tempo in rete con pochi risultati.
Certo, se siamo in 2 magari diventa troppo oneroso. Ma un bel gruppetto potrebbe anche far nascere un bel progetto.
Vedi in quanti riesci a recuperare.
Roberto

-----Messaggio originale-----
Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di Gianluca Casalino
Inviato: lunedì 14 ottobre 2019 11:09
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante:
l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda, wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti
i messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi
bisogna iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque,
come anche il fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete
le donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

Gianluca Casalino
 

Voglio precisare alcune cose.

Programmando e tutte le liste ospitate su spazioausili necessiterebbero di donazioni perchè mantenere la piattaforma, il server e lo spazio necessario all'archivio ha un costo. Tralaltro nemmeno esagerato.

Ricordo che le liste in questione avevano una prerogativa importante: l'accessibilità.

Sia la piattaforma da web che tutto ciò che vi ruotava attorno era e sarebbe ancora completamente accessibile.

Inutle ricordare cosa sono diventati gli altri providers.

Quindi, non capisco perchè si contesti la richiesta di donazioni.

Ricordo anche che lo scopo di programmando non è mai stato quello di tenere dei corsi, ma di dare uno spazio per la discussione e lo scambio di sorgenti, idee ed esperienze nel campo della programmazione.

Io se volete, posso riattivare tutte le liste ampiando lo spazio del server a 20gb almeno.

Questo potrebbe avere un costo di 10 euro al mese a grandi linee.

Il vantaggio è che se poi si vogliono attivare servizi aggiuntivi, avendo un server è facile immaginarli.

Quello che manca è solo un gruppo di persone motivate che credono nel progetto.

In mancanza di ciò allora è giusto proseguire nella creazione di una lista ospitata in uno dei qualsiasi provider esistenti.

Per quanto riguarda la formazione, io non avrei problemi anche se non sono un professionista.

Tuttavia conosco bene python. Ho realizzato oltre a script per nvda, wintalbra e altri applicativi che ora per brevità non elenco.

Tuttavia non vi posso garantire continuità a titolo gratuito.

Se ritenete interessante vi seguo, ma è giusto che si stabilisca un prezzo anche agevolato se necessario, ma tutto ciò che si basa sul volontariato dura finchè dura.

Non vorrei polemiche ovviamente, ma solo dare una soluzione che può piacere o meno convincere o meno.

Buon lavoro a tutti

Il 14/10/2019 10:53, vincenzo gramuglia ha scritto:
Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti i
messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi bisogna
iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque, come anche il
fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si  parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete le
donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

vincenzo gramuglia
 

Ciao,

riguardo la proposta che o riletto perchè stò leggendo solo ora tutti i
messaggi, la lista sarà moderata da me, Roberto e Servidio, poi bisogna
iniziare con e prime cose su phiton, lo può fare chiunque, come anche il
fatto del html.

Ripeto noi siamo disponibili a fare questo.

Il 11/10/2019 12:14, ChrisLM ha scritto:
Concordo con Simone, e dico di più.
Io potrei pure mettere a pagamento l'accesso ai contenuti del mio
sito. All'utente non piace? Pazienza, grazie e arrivederci.
Ovviamente i miei contenuti devono aver un certo valore, se l'utente
vuole i miei contenuti deve pagare, se no gira i tacchi.

Però il discorso che si riporta quì è un altro , e mi fa un po'
sorridere.
qui si  parla di creare una lista per apprendere la programmazione,
suppongo per python, e si parte con la creazione di un sito la cui
prerogativa sono le donazioni.
Ok, seguiamo questa ipotesi:
nonostante le risorse che ofre il web creiamo il nostro sito bello
pomposo, dominio a pagamento quindi è necessario chiedere donazioni.
Fatto i sito con la relativa lista arrivano i primi 10 utenti, poi 15
e chissà 20.
Tutto pronto, possiamo discutere della programmazione.
Bene, parliamone. Ok, sì. Tutti vogliono imparare, chi sul serio chi
per finta, qualcuno ha nozioni prese qua e là e altri non sanno
neppure come si scrive python.
Quindi, chi inizia? Ehmm. Inquietante silenzio...

Questo per dire che prima di parlare di sito o donazioni occorre
magari definire i contenuti.
Nel nostro caso specifico:
1. chi è disposto a portare avanti questa sorta di corso per python o
programmazione?
Ci si aspetta uno sviluppatore o almeno un esperto in materia e che
abbia tempo e voglia di seguire la cosa, altrimenti ci si impantana
nell'inquietante silenzio menzionato sopra.

2. Quali sono gli obbiettivi iniziali?
concetti base, obbiettivi che si svilupperanno in seguito se la cosa
parte, eccetera.

Mi pare quindi ovvio che se non ci sono almeno questi due punti non a
proprio senso parlare di siti o donazioni, e se la cosa parte
comunque, non ci si può neppure lamentare se in seguito non arrivano
donazioni. La breve vicenda di Programmando è un palese esempio.


Chris.

In reply to Simone Dal Maso, 11/10/2019 10:43:
Il 11/10/2019 09:50, roberto.abutzu@... ha scritto:
Nel nostro sito, io e Vincenzo, per una settimana avevamo messo il
donate.

Poi, in lista, qualcuno si è lamentato del fatto che se qualcuno fa
qualcosa non deve chiedere nulla.
E con questo?
Cioè voi perché il primo rompiballe di turno dice qualcosa togliete le
donazioni?
Gli andava risposto semplicemente, non sei obbligato a visitare il sito.
Fine.

Re: Creazione di una lista per programmatori, era Re: [nvda-it] Saluti e richiesta su Virtual studio code

vincenzo gramuglia
 

Ciao,

se volete la lista su google cè già.

Insieme a Roberto che si e riscritto alla lista, circa poco più di un anno fa, avevamo aperto una mailing-list dedicata alla costruzione di siti in html 5, se volete già siamo disposti ad cambiare il nome e spazziare sulla programmazione in genere ovviamente non trascurando l'html.

Fatelo sapere perchè ci vuole poco a farlo.

Il 10/10/2019 21:13, Luigi Russo ha scritto:

Il giorno 10 ott 2019, alle ore 15:13, Gianluca Casalino <gianlucaliste@...> ha scritto:



Per quanto riguarda la lista spazioausili ha già la lista programmando , ma ho fermato il tutto per mancanza di donazioni.

Per oltre un anno ho autofinanziato il server e poi mi sono chiesto che senso avesse avuto.

Il lavoro è ancora tutto li, ma servono anche pochi euro per ampliare lo spazio che serve per l'archivio delle mailing-list.

Questo lo dico perchè è facile sempre lamentarsi che le cose non esistono o non esistono più, ma poi non si è disposti mai a piccoli gesti che permettono che presenti e futuri colgano le stesse opportunità. [...]


Luigi:
Se l'interesse non c'è è giusto che si dia spazio ad altro.
Per la creazione di una lista, basta appoggiarsi a Google, Yahoo e affini. Certo, poi cci saranno le rotture solite per spam e affini ma, come si suol dire, se si vuole la bicicletta bisogna anche pedalare.

Ciao da Gigi

Nuovo scanner ultracompatto per il front desk.

Carlo Sist
 

Mi permetto segnalare questo prodotto perchè ha alte prestazioni, anche il prezzo, ma mostra come, continuano i nuovi scanner sulla scia del riconoscimento di documenti, ad avere anche altre nuove funzioni.

Fujitsu PFU presenta fi-800R, scanner ultracompatto per il front desk.

Fi-800R è uno scanner ultracompatto, veloce e in grado di acquisire anche documenti spessi, come carte d'identità e passaporti, estraendone anche i metadati. È concepito per semplificare e velocizzare il lavoro del front desk.

https://edge9.hwupgrade.it/news/device/fujitsu-pfu-presenta-fi-800r-scanner-ultracompatto-per-il-front-desk_84837.html

carlo

Off topic! Slash Radio Web: palinsesto dal 14 al 18 Ottobre 2019.

Nunziante Esposito
 

Saluti a tutti.

 

::

 

Care amiche e cari amici,

di seguito la programmazione di Slash Radio Web relativa alla settimana dal 14 al 18 ottobre 2019.

 

Le nostre trasmissioni inizieranno alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8:25, 14:50, 19:50 e al termine della programmazione serale.

Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.

Dalle 9:00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

In particolare lunedì 14 ottobre ospiteremo Matteo Pinci de la Repubblica, inviato al seguito della Nazionale impegnata nelle qualificazioni a Euro 2020; mentre martedì 15 sarà con noi Oliviero Ponte di Pino, responsabile del programma della manifestazione BookCity Milano.

 

Sempre lunedì 14 ottobre alle 10:30  potrete seguire  la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su diving, baseball, Showdown, goalball e calcio a cinque. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.

Confermati gli appuntamenti con le altre nostre rubriche mattutine:

 

·         Guida TV: i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali in chiaro e satellitari, in onda tutti i giorni con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì alle 11:00 e alle 18:40, il sabato e la domenica prima della programmazione mattutina e prima di quella pomeridiana;

·         Scrivono di noi: la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani e riviste riguardanti il tema cecità e ipovisione, in onda il martedì e il giovedì dalle 10:30 alle 11:00;

·         C'è luce in cucina: le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito, in onda il martedì e il giovedì alle 11:15;

·         UiciCom, in onda nei giorni di mercoledì 16 ottobre, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 18 ottobre, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS;

·         Grandangolo: l'approfondimento cinematografico a cura di Marika Giori con recensioni dei film in uscita e curiosità sui protagonisti del grande (e piccolo) schermo, in onda il venerdì alle 11:15

 

Vi segnaliamo inoltre che:

 

- Mercoledì 16 ottobre dalle 11:15 dedicheremo uno speciale alla XIV Giornata Nazionale del Cane Guida: interverranno in diretta tra gli altri il Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti Onlus-APS Mario Barbuto, la coordinatrice della Commissione Nazionale Cani Guida Elena Ferroni e Giuliano Frittelli, presidente della sede territoriale di Roma dell’Uici.

 

- lo stesso mercoledì 16 ottobre, dalle 15:00 alle 16:00, andrà in onda la rubrica mensile Slash Sport, a cura della Commissione Nazionale Sport, Tempo Libero e Turismo Sociale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, con il coordinatore Hubert Perfler, il referente Ciro Taranto e la partecipazione di atleti, dirigenti, tecnici e praticanti. Segnalateci attraverso telefonate, email e messaggi le gare, gli eventi e i personaggi che vorreste fossero presentati  e ponete le vostre domande ai nostri ospiti.

 

- sempre mercoledì 16 ottobre dalle 16:00 alle 17:00 trasmetteremo, in via del tutto eccezionale il terzo mercoledì del mese, la rubrica a cura dell’Invat “Orizzonti Multimediali”, con la presenza in studio di Marino Attini che ci guiderà alla scoperta delle ultime novità tecnologiche.

 

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 15 e giovedì 17 ottobre dalle 16:00 alle 18:30 e mercoledì 16 ottobre dalle 17:00 alle 18:30 con la seguente programmazione:

Martedì 15 ottobre:

 

Apertura...animata con “Un’amicizia a prima vista”, l’originale cartoon audiodescritto realizzato da Francesco De Domenico di Aniomap (Associazione Nazionale Istruttori Orientamento Mobilità Autonomia Personale) e Marino Attini (per la parte musicale), che saranno con noi insieme a Massimo Vita, vicepresidente nazionale dell’I.Ri.Fo.R., finanziatore del progetto che verrà diffuso nelle scuole come strumento di sensibilizzazione dei bambini nei confronti dei coetanei ciechi e ipovedenti.

 

A seguire tornerà ai nostri microfoni Carla Maria Russo, autrice di “Una storia privata. La saga dei Morando” (Piemme).   

 

Sinossi: Milano, 1932. La vita di Pietro Morando, segnata dalle feroci liti tra il padre e la madre, lontani nell'età come negli ideali, cambia in meglio quando, nel caseggiato popolare del Ticinese in cui si è trasferito insieme ai suoi, incontra la famiglia Ronchi. Tutti comunisti, genitori e figli, solidali l'un l'altro e impegnati nella lotta contro il fascismo. Sono loro, in particolare i suoi coetanei Giovanni ed Ettore, che lo introducono nel mondo della lotta clandestina, delle imprese rischiose e delle fughe dalla polizia, loro a offrirgli una casa e una famiglia quando la madre fugge con un altro uomo, loro a fargli incontrare Lucia, la donna che amerà sempre. Ma essere considerato dai Ronchi come un fratello non basterà a distoglierlo dal progetto che ha concepito.

Milano, 2008. Emanuele Morando ha sempre amato il padre, benché diverso da lui e lontano dai suoi valori, troppo concentrato sul denaro e sull'impero immobiliare creato negli anni dell'immediato dopoguerra. Per questo, quando, dopo la morte del genitore, si accinge a mettere ordine fra le sue carte, si imbatte in scoperte che lo turbano profondamente, perché sembrano non coincidere in nulla con la storia che Pietro Morando ha sempre raccontato. Determinato a fare chiarezza, Emanuele ricostruirà la vita di suo padre durante gli anni del fascismo e si vedrà costretto a confrontarsi con rivelazioni sconvolgenti, legate a una famiglia mai nominata prima, i Ronchi, che getteranno una luce sinistra sul passato di Pietro Morando e condizioneranno il futuro di Emanuele.

Carla Maria Russo affronta con maestria una pagina difficile e controversa della nostra storia recente, dove amici e nemici, sodali e traditori si scambiano continuamente di ruolo e dove ogni verità non è che un frammento di molte bugie, regalandoci una saga familiare potente e intensa.

Carla Maria Russo è appassionata di ricerca storica e adora le biblioteche, dove trascorre parecchio tempo. Per Piemme ha pubblicato con successo La sposa normanna, Il Cavaliere del Giglio, L'amante del Doge, Lola nascerà a diciott'anni, La regina irriverente, La bastarda degli Sforza e I giorni dell'amore e della guerra, questi ultimi dedicati alla figura di Caterina Sforza. Nel 2017, sempre per Piemme, ha pubblicato Le nemiche.

 

Dulcis in fundo, ci collegheremo con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona per conoscere tutti gli eventi della manifestazione Ottobre al Museo e i progetti futuri.

 

Mercoledì 16 ottobre:

 

Sarà un piacere presentare insieme all'autore “Io, Napoli e tu” (edizioni Piemme), il libro in cui Lello Arena ha raccontato la sua ormai quarantennale carriera di cabarettista e attore tra teatro, cinema e TV, figlio di una città unica capace di essere spunto, scenario e protagonista essa stessa della commedia della vita.

Sinossi: Vitale, chiassosa, colorata. Eccessiva, esagerata, ma anche delicata. Fatta apposta per essere amata e impossibile da giudicare. È questa la Napoli di Lello Arena, protagonista e scenario di storie antiche e nuove raccolte nelle strade, nei palazzi e nelle botteghe, dalla voce degli amici e degli artisti che la animano tra i ricordi famigliari. Nella città dove è nato a ogni angolo nasce un racconto. Le vie del centro - quelle della prima casa e della scuola - restituiscono tenere ed esilaranti avventure infantili: i pervicaci e catastrofici tentativi di diventare chierichetto; il percorso mattutino fatto da scolaro, disseminato di irresistibili tentazioni sotto forma di babà, pizze fritte, graffe, pannocchie e cuzzetielli di pane ripieni di zucchero e ricotta. Nella stupenda Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, che compare, ferita dal terremoto del 1980, nel mitico film Ricomincio da tre, si passeggia fra i ricordi di Massimo Troisi, l'amico incontrato a quattordici anni nel teatro della parrocchia. Da antichi cimiteri e residenze signorili riemergono episodi curiosi e strampalati, custoditi gelosamente dalla tradizione popolare. Dalle barche schierate su via Caracciolo si assiste ai fuochi a mare in onore della Madonna di Piedigrotta, inebriati dai profumi e dai suoni della festa. Attraversando la Napoli folcloristica e quella segreta, la Napoli della storia e quella di oggi, Lello Arena mette in scena un testo struggente e spassoso, un diario intimo e una commedia corale intrisi della quintessenza della napoletanità, quello spirito sorridente e un po' beffardo, generoso e geniale, sempre capace di sorprenderti, che si respira in ogni piazza e in ogni vicolo e incanta chi lo scopre per la prima volta.

Lello Arena è nato a Napoli nel 1953 e ha iniziato giovanissimo a lavorare in teatri e cabaret della sua città. Negli anni Settanta, insieme a Massimo Troisi ed Enzo Decaro, dà vita al gruppo cabarettistico La Smorfia, che si afferma presto anche in teatro e televisione. Ha lavorato nei film di Troisi Ricomincio da tre e Scusate il ritardo, per il quale è stato premiato con il David di Donatello. Alla carriera teatrale ha affiancato l'attività di sceneggiatore, doppiatore, intrattenitore televisivo e regista. Ha curato per Einaudi una raccolta degli sketch della Smorfia e una serie di libri con dvd sulle commedie di Totò e della coppia Totò e Peppino. È sceneggiatore di storie a fumetti di Lupo Alberto e Topolino. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Massimo Troisi alla carriera.

 

Chiusura (e che chiusura!) in musica con Luca Barbarossa, l'eterno ragazzo del cantautorato italiano, da diversi anni anche apprezzato conduttore di Radio Due Social Club.

 

Giovedì 17 ottobre:

 

In vista dell’Assemblea Generale dell’Ebu (Unione Europea dei Ciechi) che si terrà a Roma dal 28 al 30 ottobre, ci collegheremo con Francesca Sbianchi, presidente del consiglio regionale umbro, trai delegati dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS per l’assemblea stessa. 

 

Torneremo poi a dedicarci alla XIV giornata nazionale del Cane Guida insieme ai componenti della Commissione Nazionale Cani Guida dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti Onlus-APS e alle testimonianze dirette dei nostri soci cinofili.

 

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi!

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato:

- Sul sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all'indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

- sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers.

 

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell'assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

 

-          Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

-          Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime:

https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

 

Si pregano le nostre strutture provinciali di dare la massima diffusione al presente comunicato.

 

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Ndr: è possibile chiedere su cd-rom la registrazione della trasmissione scrivendo a ustampa@... oppure telefonando al numero 06 699 881, scegliendo operatore e chiedendo dell'ufficio stampa,

sig.ra Rita Zauri.

Allo stesso indirizzo si può chiedere anche di avere la registrazione per tutte le trasmissioni senza doverle chiedere ogni volta.

Per chi le volesse scaricare in podcast, può portarsi al sito dell'Unione e precisamente alla pagina: http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale/

 

Grazie per l'attenzione.

 

Cordiali saluti.

 

Nunziante Esposito

Per la redazione del Comitato Stampa

dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

http://www.uiciechi.it/osi/index.html

Skype: nunziante

gsm: 349 67 23 351

tel: 06 699 881

Seguimi su Twitter: @NunzianteE


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