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Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Alessio Lenzi
 

Ciao a tutti,

Vorrei allacciarmi a questo messaggio di Raff per far emergere un punto inerente alla sempre presente questione è meglio Android o è meglio iOS? Per quanto mi riguarda la risposta è molto semplice, è meglio scegliere!
Dire che Android è inaccessibile o poco utilizzabile da un non vedente è semplicemente una bestemmia! Direi che almeno fino ad un paio di anni fa forse era più macchinoso o comunque meno pratico, ma oggi, specialmente con le ultime evoluzioni degli screen reader con Android 11, praticamente siamo alla pari.
Personalmente preferisco i top di gamma ma è del tutto un pensiero personale, oramai vi sono dei modellini anche sotto i 300 euro che fanno decisamente il loro e, se non si hanno pretese di sostituzione completa del pc, vanno decisamente bene.
Il discorso se devo spendere tanto allora mi prendo un iPhone forse era buono tempo fa ma oggi, se prendi ad esempio l’ultimo Samsung S21, ha alcune prerogative di personalizzazione e di funzionalità che iOS non ha. Una fra tutte? Poter inserire solo con la voce un contatto in rubrica. Può sembrare stupido ma è la prima cosa che un utente nuovo di touch screen spesso mi chiede, non essendo da subito abituato ad utilizzare una tastiera a schermo. Con iOS, se sei bravo e ti fai un comando rapido ci riesci, ma non è proprio un buon biglietto da visita per un principiante.
L’unica cosa che ancora trovo spigolosa è la tastiera ma qui dipende molto dal modello e dalle proprie abitudini.
Ci sono poi cose che, per motivi strutturali, con iOS al momento non posso fare. La più evidente per me, ricaricare annualmente il mio abbonamento regionale ai mezzi pubblici, per Android esiste da tempo l’app per farlo, con iOs, visti i limiti di utilizzo della NFC che c’erano fino a qualche tempo fa, ancora non è stata realizzata l’applicazione apposita. Questo per dire e ribadire che i due sistemi operativi hanno le loro peculiarità e che finalmente la scelta sarà dettata solo dalle proprie esigenze di lavoro ed utilizzo.
Con questo, non voglio adesso affermare che iOS fa schifo, è assolutamente il top per certe cose ma se desideriamo la personalizzazione più estrema e, con le dovute competenze, vogliamo un telefono che sia la nostra vera identità operativa, Android offre delle possibilità che per il momento con Apple sono assai complesse da ottenere.
Al contrario, se vogliamo il prodotto solido, stabile, pronto subito, con curva di apprendimento quasi immediata e sempre stabile, allora non c’è partita, iOS è da preferire.
In conclusione, finalmente possiamo scegliere a seconda del nostro modo di essere e pensare l’utilizzo di una tecnologia in mobilità e dal tipo di operatività che effettivamente vogliamo. Esempio, l’ascolto della musica. Se abbiamo la necessità di usare un lettore alla vecchia maniera, collego al pc, copio la musica e l’ascolto, allora ti serve Android mentre se, come me, non scarico musica perchè ho un abbonamento a Spotify, allora è indifferente, tanto va iPhone tanto un Android.
Questo piccolo esempio proprio per dimostrare come oramai non dobbiamo fare caso al sistema ma al solo uso di cui abbiamo bisogno.
Un saluto.

Il giorno 26 feb 2021, alle ore 22:54, Deejay Raf <djraff@...> ha scritto:

Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.

--
Deejay Raf





Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Mario Loreti
 

Grazie Raf, utilissimo anche questo.

Ora che telefono hai?

Il 26/02/2021 22:54, Deejay Raf ha scritto:
Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.
--
Mario


Re: link commentary

Mario Loreti
 

Ciao Gigi, scusa se ti importuno ancora, poi ditemi anche se siamo off e la finisco:

io con il mio IPhone 7 uso di brutto l'input braille.

Su Android come siamo?

Una volta ricordo che bisognava spegnere lo screen reader e che comunque non fosse agevole come con ios.

Il 26/02/2021 19:46, Gianluigi Coppelletti ha scritto:
Ciao Alberto,,

ti ringrazio per la segnalazione dell'app e devo dirti che anch'io ho ancora un vecchio Sansa con Rockbox che ogni tanto tiro fuori e che fino a qualche tempo fa funzionava ancora egregiamente.

Per quanto riguarda i podcast, io uso AntennaPod da diversi mesi. Si tratta di un app che era stata presentata dal podcast americano BlindTechGuys. Mi ci trovo molto bene anche perché per me è piuttosto compatta e semplice da usare. In passato avevo usato Podcast Addict ed ancora prima quella di Google. Niente da dire sull'accessibilità, a parte qualche raro pulsante non etichettato al quale ho messo l'etichetta con Talkback e Voice Assistant. In particolare con Podcast Addict, però, mi perdevo un po' nei menu. AntennaPod mi pare più essenziale, pur avendo tante opzioni per filtrare, eliminare e gestire podcast ed episodi.

Io non amo assolutamente navigare usando il cellulare ed ho configurato solo l'account di Gmail perché anche la posta preferisco gestirla col pc. Comunque, come in Windows, si può navigare la pagina web per intestazioni, link ecc... trovo scomodo dover passare da una modalità ad un'altra quando è necessario farlo, indipendentemente che si faccia col rotore o con lo swipe giù/su, mentre col pc premi semplicemente un'altra lettera e ti sposti rapidamente al controllo successivo.

I mailer su pc consentono sicuramente di gestire volumi di e-mail alti con maggiore semplicità. Tanto per dire, ieri avevo circa 500 messaggi da leggere. Le opzioni che mi mette a disposizione un mailer tradizionale mi permettono di manipolare meglio i messaggi, anche se devo dire che non ho esplorato tutte le opzioni né dei mailer Android, né quelli IOS.

Una cosa esaltante per gli utenti IOS è sempre stata quella di usare il dispositivo immediatamente "out of the box". Ebbene, sebbene io abbia fatto attivare la sintesi da mia moglie la prima volta che ho utilizzato il mio Samsung, pare proprio che anche in Android ci sia la possibilità, tenendo premute due dita sul display, di attivare Talkback. Come ho detto non l'ho sperimentato personalmente, ma pare proprio che sia così.

Un caro saluto.

Gigi



Il 26/02/2021 19.10, Alberto Buffolino ha scritto:
Gianluigi Coppelletti, il 26/02/2021 19.00, ha scritto:
ascolto libri in mp3 anche se l'app che sto usando non è la più adatta, ma non ho cercato molto, posso registrare degli audio, ho sottoscritto una dozzina di podcast anche esteri
Alberto:
Ciao Gigi,
posso chiederti cosa usi per i podcast?
Per la musica, invece, ti suggerisco Music Folder Player, io ho anche acquistato la versione full, è l'unica app di gestione musicale che è riuscita a strapparmi al mio amatissimo (e ancora funzionante) lettore con Rockbox; ha una marea di opzioni (mostrate anche nella versione gratuita), e vale davvero la pena perderci un po' a configurarla, per ottenere un'interfaccia molto scarna e funzionale, più qualche comodo automatismo.
Comunque, ho l'impressione che Mario chiedesse principalmente della navigazione web, che è uno degli aspetti che conosco meno di Android, ahimè. Anch'io sarei curioso di sentire qualche intervento aggiornato in merito.
Alberto






--
Mario


Re: link commentary

Mario Loreti
 

Gigi, grazie per la tua risposta e per aver illustrato quello che ci fai.

Con le email, invece come te la cavi?

Si aprono facilmente allegati, si salvano su cloud o sul telefono, si seleziona rapidamente una parte di testo per incollarla da qualche altra parte, tipo in un documento?

Il 26/02/2021 19:00, Gianluigi Coppelletti ha scritto:
Ciao,

quello del prezzo può essere già un motivo sufficiente, soprattutto se ciò che fornisce il dispositivo incontra le esigenze dell'utente.

Personalmente uso Whats app, Telegram, Signal, Evalues, gli sms, la rubrica, l'assistente di Google che mi consente di dettare i testi dei messaggi o di fare telefonate richiamando il contatto od il numero a voce, ascolto libri in mp3 anche se l'app che sto usando non è la più adatta, ma non ho cercato molto, posso registrare degli audio, ho sottoscritto una dozzina di podcast anche esteri tra cui anche NVApple, con un app gratuita posso riconoscere i prodotti alimentari, fino ad ora solo quelli delle grandi marche e non quelli della grande distribuzione, ascolto le radio via web, ho fatto audioconferenze con Zoom anche se preferisco usare il pc per queste cose ecc...

Non amo scrivere e sono molto imbranato con la tastiera sullo schermo così come non mi piaceva questa modalità di scrivere con il mio vecchio IPhone 5c. Sono imbranato con la posta elettronica e con la navigazione Internet anche perché non le uso che sporadicamente preferendo di gran lunga il pc.

Ora tutte queste cose le faccio avendo speso 259 euro un anno fa. Volendo avrei potuto spenderne anche 1000, ma così come per andare a fare la spesa ci si può andare in bicicletta, in Panda od in Ferrari, anche in materia di telefonia si può scegliere uno strumento un po' più economico se le proprie esigenze non richiedono un acquisto sovradimensionato.

Altra riflessione... così come mi è capitato in passato in materia di dispositivi informatici e cecità, ogni tanto bisognerebbe abbandonare la corrente e provare a sperimentare cose nuove anche se la maggioranza ha un'idea categorica o giù di lì. Ritenevo che Android fosse quasi inaccessibile o che fosse utilizzabile solo con grandi smanettamenti perché tutti lodano solo i prodotti Apple, invece ci sono diverse persone che lo utilizzano da parecchi anni. Forse dovremmo tirare fuori un po' di orgoglio Android noi utilizzatori di questo sistema operativo.

Per concludere, sarà più lento, sarà meno responsivo, se si può dire così, ma la mia esperienza con il mio Samsung Galaxy A50 è positiva.

Ciao.

Gigi




Il 26/02/2021 18.23, Luigi Russo ha scritto:
Il 26/02/2021 15:25, Mario Loreti ha scritto:
Gentilmente, qualcuno potrebbe farci un podcast serio?

Trovo un po' di fomentati su Android che però poi girano 4 ore per trovare l'allegato di una email o per navigare su internet, non riesco a capire quanto si voglia a tutti i costi sostituire IPhone perchè costa troppo e quindi quanto ci sia a livello di usabilità.
Gigi:
perché se non vi fossero quei quattro fomentati, tra cui il sottoscritto che lo usano, quando poi l'azienda vi propone un Android come telefono di servizio vi trovereste con le pezze sappiamo dove.
A me personalmente iPhone è simpatico come una martellata in testa, ma non discuto sulla sua totale accessibbilità. Ho entrambi i sistemi e ognuno ha i suoi pro e i suoi contro.

Ciao da Gigi






--
Mario


Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Rosa squeo
 

Il 27/02/2021 11:06, Rosa squeo via groups.io ha scritto:
Ciao, io ho usato Commentary per un po' però, purtroppo spesso con gli aggiornamenti si verificano dei malfunzionamenti o delle destabilizazioni. Uso Android dall'estate scorsa e ci faccio più o meno le stesse cose che ci facevo con l'iphone, forse anche qualcosa di più, con android è anche accessibile e gestibile Telegram, cosa impensabile sugli iphone. Il telefono Android in mio possesso sarà anche meno scattante, ma non lo definirei assolutamente meno accessibile, perchè ci faccio tutto. Ve lo dice una cieca assoluta che fino aallo scorso maggio trovava impensabile lasciare Iphone.
Il 27/02/2021 00:34, Gianluigi Coppelletti ha scritto:
Ciao Raf,

in realtà la mia esperienza in qualche modo è stata inversa alla tua. Quando ho acquistato l'IPhone, per oltre un anno e mezzo l'ho praticamente usato come il vecchio Nokia che era ormai quasi defunto, cioè come se fosse un semplice apparecchio telefonico. In pratica, tutte le opportunità che offre uno smartphone non le sfruttavo. Piano piano ho cominciato ad utilizzare qualche app, ma sempre con una certa diffidenza.

Con Android, invece, anche grazie all'esperienza che mi ero fatto col touch, ci ho fatto a cazzotti qualche giorno e poi sono partito forse facendo molto di più di quello che facevo con l'IPhone. Con questo non voglio dire che sono un mago degli smartphone Android, ma come ho già detto faccio tutto quello che mi serve. Da dire tra l'altro che qualche bug, in particolare nella rubrica, nel mio 5c l'avevo trovato.

E' ovvio che in Android ci sono molte variabili da tenere in considerazione, mentre con i prodotti Apple quello è, punto e basta. In Android tanto dipende dal dispositivo che scegli e dalle aspettative che vi riponi. Non è secondario neanche lo screen reader che si usa perché, contrariamente ad IOS, gli screen reader sono due o tre. Talkback è sicuramente quello più diffuso, ma sui dispositivi Samsung c'è, o sarebbe meglio dire c'era, un altro screen reader con un approccio diverso da quello di Talkback perché aveva già i gesti con due, tre o quattro dita. Adesso le cose cambiano un po' anche in Samsung perché installerà un Talkback sviluppato con Google che avrà comunque i gesti a più dita. Poi c'è la possibilità dello screen reader Commentary, o Jieshuo, che non ho ancora provato perché, sebbene sembri avere potenzialità importanti, non mi sembra ancora sufficientemente stabile e viene aggiornato troppo di frequente per me che preferisco la vita più tranquilla. L'ultima voce che ho sentito e che sembra che stiano lavorando ad una nuova versione di Talks per Android, notizia da prendere con le pinze perché tutt'altro che verificata.

I primi tempi, parlando di sensibilità del touch su Android, notavo differenze anche tra Talkback e Voice Assistant. Dopo circa un anno e mezzo di queste differenze non me ne rendo più conto. L'unico problema che riscontro è che non mi ricordo più i comandi quando ho usato un altro screen reader, ma questo è semplicemente un limite causato dall'età, e basta dare un'occhiata al tutorial presente sul dispositivo per riprendere pieno controllo dello smartphone.

Passando da un sistema operativo ad un altro non possiamo quindi aspettarci di trovare lo stesso ambiente e identiche prestazioni. Sarebbe un po' come domandare "Come faccio ad attivare il cursore Jaws in NVDA?". Sono cose diverse ed approcci diversi.

Naturalmente in Android non c'è il rotore, ma la granularità si scorre con un gesto più naturale come il flick giù/su. I due menu contestuali,volendo mi pare si possano organizzare anche a cerchio, sebbene mi paia una modalità meno comoda rispetto a quella standard.

Anche sull'oggetto "Android VS IOS" vi sarebbe da dire qualcosa... Non si tratta di mettere in competizione due realtà che anche a noi possono dare delle risposte utili in termini di autonomia. La questione è di dare la possibilità a ciascuno di fare col cellulare ciò che gli serve. Se un sistema operativo od un dispositivo magari più economico gli basta, perché non indirizzarlo verso Android?

Insomma, abbiamo più possibilità di scelta... A conti fatti magari la scelta, dopo la necessaria valutazione, potrà ricadere su Apple, ma non è una scelta obbligata.

Purtroppo invece, ma non è il tuo caso, molti pensano e affermano che l'IPhone sia l'unica soluzione per un disabile visivo, cosa non proprio esatta.

Per concludere, incollo qui di seguito la firma di Warren Carr, il proprietario della lista Blind Android Users e dell'omonimo podcast, seguita dalla traduzione italiana:


As both an "Android Evangelist and Enthusiast," I beg you in the name of Google, to quit spreading false information among blind people that says Android is Not Accessible!
Ask, and you will be enlightened!
Help empower the disabled, but don't compartmentalize them!


In qualità di "evangelista e appassionato di Android", ti prego, a nome di Google, di smettere di diffondere informazioni false tra i ciechi che dicono che Android non è accessibile!
Chiedi e sarai illuminato!
Aiuta a potenziare i disabili, ma non dividerli in compartimenti stagni!


Il 26/02/2021 22.54, Deejay Raf ha scritto:
Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.






Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Rosa squeo
 

Ciao, io ho usato Commentary per un po' però, purtroppo spesso con gli aggiornamenti si verificano dei malfunzionamenti o delle destabilizazioni. Uso Android dall'estate scorsa e ci faccio più o meno le stesse cose che ci facevo con l'iphone, forse anche qualcosa di più, con android è anche accessibile e gestibile Telegram, cosa impensabile sugli iphone. Il telefono Android in mio possesso sarà anche meno scattante, ma non lo definirei assolutamente meno accessibile, perchè ci faccio tutto.

Il 27/02/2021 00:34, Gianluigi Coppelletti ha scritto:
Ciao Raf,

in realtà la mia esperienza in qualche modo è stata inversa alla tua. Quando ho acquistato l'IPhone, per oltre un anno e mezzo l'ho praticamente usato come il vecchio Nokia che era ormai quasi defunto, cioè come se fosse un semplice apparecchio telefonico. In pratica, tutte le opportunità che offre uno smartphone non le sfruttavo. Piano piano ho cominciato ad utilizzare qualche app, ma sempre con una certa diffidenza.

Con Android, invece, anche grazie all'esperienza che mi ero fatto col touch, ci ho fatto a cazzotti qualche giorno e poi sono partito forse facendo molto di più di quello che facevo con l'IPhone. Con questo non voglio dire che sono un mago degli smartphone Android, ma come ho già detto faccio tutto quello che mi serve. Da dire tra l'altro che qualche bug, in particolare nella rubrica, nel mio 5c l'avevo trovato.

E' ovvio che in Android ci sono molte variabili da tenere in considerazione, mentre con i prodotti Apple quello è, punto e basta. In Android tanto dipende dal dispositivo che scegli e dalle aspettative che vi riponi. Non è secondario neanche lo screen reader che si usa perché, contrariamente ad IOS, gli screen reader sono due o tre. Talkback è sicuramente quello più diffuso, ma sui dispositivi Samsung c'è, o sarebbe meglio dire c'era, un altro screen reader con un approccio diverso da quello di Talkback perché aveva già i gesti con due, tre o quattro dita. Adesso le cose cambiano un po' anche in Samsung perché installerà un Talkback sviluppato con Google che avrà comunque i gesti a più dita. Poi c'è la possibilità dello screen reader Commentary, o Jieshuo, che non ho ancora provato perché, sebbene sembri avere potenzialità importanti, non mi sembra ancora sufficientemente stabile e viene aggiornato troppo di frequente per me che preferisco la vita più tranquilla. L'ultima voce che ho sentito e che sembra che stiano lavorando ad una nuova versione di Talks per Android, notizia da prendere con le pinze perché tutt'altro che verificata.

I primi tempi, parlando di sensibilità del touch su Android, notavo differenze anche tra Talkback e Voice Assistant. Dopo circa un anno e mezzo di queste differenze non me ne rendo più conto. L'unico problema che riscontro è che non mi ricordo più i comandi quando ho usato un altro screen reader, ma questo è semplicemente un limite causato dall'età, e basta dare un'occhiata al tutorial presente sul dispositivo per riprendere pieno controllo dello smartphone.

Passando da un sistema operativo ad un altro non possiamo quindi aspettarci di trovare lo stesso ambiente e identiche prestazioni. Sarebbe un po' come domandare "Come faccio ad attivare il cursore Jaws in NVDA?". Sono cose diverse ed approcci diversi.

Naturalmente in Android non c'è il rotore, ma la granularità si scorre con un gesto più naturale come il flick giù/su. I due menu contestuali,volendo mi pare si possano organizzare anche a cerchio, sebbene mi paia una modalità meno comoda rispetto a quella standard.

Anche sull'oggetto "Android VS IOS" vi sarebbe da dire qualcosa... Non si tratta di mettere in competizione due realtà che anche a noi possono dare delle risposte utili in termini di autonomia. La questione è di dare la possibilità a ciascuno di fare col cellulare ciò che gli serve. Se un sistema operativo od un dispositivo magari più economico gli basta, perché non indirizzarlo verso Android?

Insomma, abbiamo più possibilità di scelta... A conti fatti magari la scelta, dopo la necessaria valutazione, potrà ricadere su Apple, ma non è una scelta obbligata.

Purtroppo invece, ma non è il tuo caso, molti pensano e affermano che l'IPhone sia l'unica soluzione per un disabile visivo, cosa non proprio esatta.

Per concludere, incollo qui di seguito la firma di Warren Carr, il proprietario della lista Blind Android Users e dell'omonimo podcast, seguita dalla traduzione italiana:


As both an "Android Evangelist and Enthusiast," I beg you in the name of Google, to quit spreading false information among blind people that says Android is Not Accessible!
Ask, and you will be enlightened!
Help empower the disabled, but don't compartmentalize them!


In qualità di "evangelista e appassionato di Android", ti prego, a nome di Google, di smettere di diffondere informazioni false tra i ciechi che dicono che Android non è accessibile!
Chiedi e sarai illuminato!
Aiuta a potenziare i disabili, ma non dividerli in compartimenti stagni!


Il 26/02/2021 22.54, Deejay Raf ha scritto:
Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.



Re: Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

luigi latini
 

Ciao Josè,

   quando puoi magari spiegami meglio che cosa fare. Se attivo il centro impostazioni, vado in web html, scendo fino a tabelle, trovo solo due opzioni. Sembra attivata la prima che determina le colonne, più limitativa mi sembra la seconda.

Giusto quello che faccio? Oppure dimmi di più.

Grazie.

Luigi

Il 26/02/2021 21.03, Jose' Tralli ha scritto:

Ciao Luigi,

 

Un amico poche settimane fa mi parlava di un problema legato alle tabelle di formattazione. A quanto pare in Jaws 2021 c'è una opzione nuova, che nella 2020 non c'è, ma che a quanto pare introdotta modifica i comportamenti diciamo a cui siamo stati abituati fino ad ora.

 

Non vuol essere una giustificazione, piuttosto un modo per farti risolvere la questione con Jaws.

 

Ti copio/incollo lo stralcio di mail con il mio amico:

 

In jaws 2021 in impostazioni rapide > Personaliza impostazioni web > opzioni per le tabelle c’è una nuova opzione chiamata testualmente “Jaws determina se la tabella è presente solo a scopo di formattazione”. Nella descrizione dice che “Questa opzione delle Impostazioni Web personalizzate determina se Jaws debba usare un vecchio metodo per determinare se le tabelle siano solo presenti a scopo di formattazione”.

L’opzione è disattivata di default: ho provato ad attivarla e la tabella del calendario è riapparsa all’istante. In realtà prima di questo avevo provato anche un’altra strada, cioè disattivando l’opzione “Ignora tabelle di formattazione”. Il risultato ottenuto era il medesimo descritto sopra. Ho trovato soltanto dopo l’opzione per usare il vecchio metodo, e quindi, così a naso, mi sembrava più “pulito” usare quest’ultima.

 

Non so, magari può essere utile.

 

Per quanto riguarda poi il discorso screen reader, guarda, se li hai entrambi buon per te, alla fine, io vedo che con NVDA faccio tutto, però non vorrei ci fosse quella situazione in cui ci sia Jaws che faccia qualcosa che NVDA non fa... non me ne vogliate, ma, diciamo, che avere due salvagenti è sempre meglio di uno solo.

 

 

Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di luigi latini
Inviato: venerdì 26 febbraio 2021 19:53
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: [nvda-it] Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

 

Ciao a tutti,

   in realtà nell'oggetto di questa mia avrei voluto mettere: NVDA batte jaws 1 a 0.

Con il permesso dei moderatori mi permetto di far seguire al mio messaggio la newsletter tecnologia che ricevo settimanalmente dal

corriere della sera.

Vi chiedo la cortesia, per chi avesse voglia e tempo per provare, di leggere la newsletter magari prima con jaws e poi con NVDA.

Io come molti di voi dispongo di entrambi gli screen reader, entrambi perfettamente aggiornati. Ebbene, la mia esperienza che vorrei provare a condividere è che con il mio jaws 2021 aggiornato giusto qualche giorno fa', in nessun modo riesco a leggere correttamente quella newsletter, certo non semplice nè immediata in termini di accessibilità, composta com'è da tutta una serie di tabelle. Dunque da alcune settimane provo e scarto senza perdere tempo un messaggio come questo. Poi questa sera mi sono detto che avrei potuto una buona volta provare con calma anche con NVDA. E il risultato non finirà di sorprendere quanti vorranno provare e confermarmi quanto da me constatato, vale a dire una lettura sufficientemente adeguata di tutte quelle tabelle, laddove invece lo squalo non fa che elencarle senza riuscire a leggerle. Ammetto pure che forse per jaws non ho provato per bene utilizzando gli appositi comandi per la gestione delle tabelle che però per NVDA non sembrano immediatamente indispensabili.

Grazie dunque se vorrete esprimervi al riguardo. Quanto a me, un po' per abitudine, per pigrizia o vecchiaia, dovrò seriamente ripensare a quale dei due sia per me lo screen reader primario, magari decidendomi finalmente anche per qualche piccolo contributo per NVDA.

Cordialità.


Luigi



-------- Messaggio Inoltrato --------

Oggetto:

Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

Data:

Fri, 26 Feb 2021 15:57:59 +0000

Mittente:

Corriere della Sera - Newsletter Tecnologia <corrieredellasera@...>

Rispondi-a:

news+reply-to@...

A:

luigilatini42@...



La Commissione UE vuole prorogare le norme vigenti e includere anche tante novità, fra cui il tema delle prestazioni velocistiche e dei servizi di sicurezza


 

 


 


 

Social network, smartphone, videogiochi e web
26 FEBBRAIO 2021

 


 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

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Re: Barra braille toucme5 e corsor roting

 

Ciao. Fa così quando non trova i driver o l'addon, l'aveva fatto anche a me tempo fa.
Cerco e ti faccio sapere la soluzione perché sono sicuro che cel'ho da qualche parte...

Il giorno 27 feb 2021, alle ore 10:26, Lisa Cattai <lisacattai@...> ha scritto:

Ciao a tutti,


ho fatto una prova, se lascio il display braille su seika nvda mi dice che non può caricare il display braille, mentre se lo lascio su automatica, funziona, I driver soso tutti installati.


La voce inseguimento braille è impostata su automatica.


Insomma funziona tutto tranne i cursor ruting.


Lisa

Il 26/02/2021 09:54, Simone Dal Maso ha scritto:
Ciao,
a me funzionano perfettamente e ho la Lilli.
Quindi due domande:
1. Siete sicuri che come display braille sia selezionato Lilli/touchme e non automatico?
2. La combinazione ctrl-nvda-t modifica l'inseguimento braille. Assicuratevi che sia su focus o al più su automatico e non su cursore di controllo.


Il 25/02/2021 16:12, Gabriele Battaglia via groups.io ha scritto:
Ciao a tutti.
Io purtroppo non ho una risposta per Lisa, ma pongo la stessa domanda per la Lilly: mai funzionati i cursors routine con NVDA, andavano invece con Jaws.
Qualche aiuto possibile?






--
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus






Re: Barra braille toucme5 e corsor roting

Lisa Cattai
 

Ciao a tutti,


ho fatto una prova, se lascio il display braille su seika nvda mi dice che non può caricare il display braille, mentre se lo lascio su automatica, funziona, I driver soso tutti installati.


La voce inseguimento braille è impostata su automatica.


Insomma funziona tutto tranne i cursor ruting.


Lisa

Il 26/02/2021 09:54, Simone Dal Maso ha scritto:
Ciao,
a me funzionano perfettamente e ho la Lilli.
Quindi due domande:
1. Siete sicuri che come display braille sia selezionato Lilli/touchme e non automatico?
2. La combinazione ctrl-nvda-t modifica l'inseguimento braille. Assicuratevi che sia su focus o al più su automatico e non su cursore di controllo.


Il 25/02/2021 16:12, Gabriele Battaglia via groups.io ha scritto:
Ciao a tutti.
Io purtroppo non ho una risposta per Lisa, ma pongo la stessa domanda per la Lilly: mai funzionati i cursors routine con NVDA, andavano invece con Jaws.
Qualche aiuto possibile?






--
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus


Re: Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

luigi latini
 

Grazie josè, utilissimo suggerimento che verificherò tra poco.

Finiamo per scontrarci con aggiornamenti fin troppo frequenti, sicuramente proposti per risolvere al meglio problematiche varie e finiamo magari per rinviare sempre il senso e i contenuti di questi aggiornamenti che pure un senso dovranno averlo.

Farò comunque sapere visto che la newsletter scorsa di fretta ieri sera è ancora lì da approfondire almeno per alcuni aspetti.

Grazie.

Luigi

Il 26/02/2021 21.03, Jose' Tralli ha scritto:

Ciao Luigi,

 

Un amico poche settimane fa mi parlava di un problema legato alle tabelle di formattazione. A quanto pare in Jaws 2021 c'è una opzione nuova, che nella 2020 non c'è, ma che a quanto pare introdotta modifica i comportamenti diciamo a cui siamo stati abituati fino ad ora.

 

Non vuol essere una giustificazione, piuttosto un modo per farti risolvere la questione con Jaws.

 

Ti copio/incollo lo stralcio di mail con il mio amico:

 

In jaws 2021 in impostazioni rapide > Personaliza impostazioni web > opzioni per le tabelle c’è una nuova opzione chiamata testualmente “Jaws determina se la tabella è presente solo a scopo di formattazione”. Nella descrizione dice che “Questa opzione delle Impostazioni Web personalizzate determina se Jaws debba usare un vecchio metodo per determinare se le tabelle siano solo presenti a scopo di formattazione”.

L’opzione è disattivata di default: ho provato ad attivarla e la tabella del calendario è riapparsa all’istante. In realtà prima di questo avevo provato anche un’altra strada, cioè disattivando l’opzione “Ignora tabelle di formattazione”. Il risultato ottenuto era il medesimo descritto sopra. Ho trovato soltanto dopo l’opzione per usare il vecchio metodo, e quindi, così a naso, mi sembrava più “pulito” usare quest’ultima.

 

Non so, magari può essere utile.

 

Per quanto riguarda poi il discorso screen reader, guarda, se li hai entrambi buon per te, alla fine, io vedo che con NVDA faccio tutto, però non vorrei ci fosse quella situazione in cui ci sia Jaws che faccia qualcosa che NVDA non fa... non me ne vogliate, ma, diciamo, che avere due salvagenti è sempre meglio di uno solo.

 

 

Da: nvda-it@groups.io <nvda-it@groups.io> Per conto di luigi latini
Inviato: venerdì 26 febbraio 2021 19:53
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: [nvda-it] Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

 

Ciao a tutti,

   in realtà nell'oggetto di questa mia avrei voluto mettere: NVDA batte jaws 1 a 0.

Con il permesso dei moderatori mi permetto di far seguire al mio messaggio la newsletter tecnologia che ricevo settimanalmente dal

corriere della sera.

Vi chiedo la cortesia, per chi avesse voglia e tempo per provare, di leggere la newsletter magari prima con jaws e poi con NVDA.

Io come molti di voi dispongo di entrambi gli screen reader, entrambi perfettamente aggiornati. Ebbene, la mia esperienza che vorrei provare a condividere è che con il mio jaws 2021 aggiornato giusto qualche giorno fa', in nessun modo riesco a leggere correttamente quella newsletter, certo non semplice nè immediata in termini di accessibilità, composta com'è da tutta una serie di tabelle. Dunque da alcune settimane provo e scarto senza perdere tempo un messaggio come questo. Poi questa sera mi sono detto che avrei potuto una buona volta provare con calma anche con NVDA. E il risultato non finirà di sorprendere quanti vorranno provare e confermarmi quanto da me constatato, vale a dire una lettura sufficientemente adeguata di tutte quelle tabelle, laddove invece lo squalo non fa che elencarle senza riuscire a leggerle. Ammetto pure che forse per jaws non ho provato per bene utilizzando gli appositi comandi per la gestione delle tabelle che però per NVDA non sembrano immediatamente indispensabili.

Grazie dunque se vorrete esprimervi al riguardo. Quanto a me, un po' per abitudine, per pigrizia o vecchiaia, dovrò seriamente ripensare a quale dei due sia per me lo screen reader primario, magari decidendomi finalmente anche per qualche piccolo contributo per NVDA.

Cordialità.


Luigi



-------- Messaggio Inoltrato --------

Oggetto:

Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

Data:

Fri, 26 Feb 2021 15:57:59 +0000

Mittente:

Corriere della Sera - Newsletter Tecnologia <corrieredellasera@...>

Rispondi-a:

news+reply-to@...

A:

luigilatini42@...



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Re: O. T. Se posso, aggiornamento Mac

Stefania Doronzo
 

Grazie mille allora  vado a vedere meglio e se è necessario aggiorno, insomma strano che non me ne sia accorta prima, per diverso tempo intendevo 15 20 giorni, vabè io aggiorno, in caso esplode:)
Grazie gentilissimo.


Inviato da iPhone

Il giorno 27 feb 2021, alle ore 10:01, Gabriele Nesossi <gabriele.nesossi@...> ha scritto:



Esatto, è proprio un aggiornamento di sicurezza.

Mi sembra che l'ultimo per questi mac sia uscito a giugno, quindi è normale che il computer lo richieda.

Il 27/02/2021 09:50, Stefania Doronzo ha scritto:
Ciao fruitori anche di mac, mi perdonerete se  vado in of, ma volevo chiedere una cosina poi mi taccio, come da oggetto, volevo chiedervi, per caso siete a conoscenza  di un aggiornamento software  per i vecchi Mac come il mio del 2011? Vi chiedo ciò perché ieri ho acceso il Mac dopo diverso tempo dato che faccio  quasi tutto con iphone e la mia tastiera bluetooth,  e ho trovato stranamente un’aggiornamento software  ma non l’ho avviato perché so che per questi mac sono finiti da un pezzo gli aggiornamenti, poi  mi sono detta non è che si tratta di un aggiornamento di sicurezza  come hanno fatto con la versione ios  12.4 per gli iphone 5  qualcosa del genere
Anche se in verità non ho letto niente in merito ma potrà anche essermi sfuggito.
Grazie per eventuali info!

Inviato da iPhone





Re: O. T. Se posso, aggiornamento Mac

Gabriele Nesossi
 

Esatto, è proprio un aggiornamento di sicurezza.

Mi sembra che l'ultimo per questi mac sia uscito a giugno, quindi è normale che il computer lo richieda.

Il 27/02/2021 09:50, Stefania Doronzo ha scritto:
Ciao fruitori anche di mac, mi perdonerete se  vado in of, ma volevo chiedere una cosina poi mi taccio, come da oggetto, volevo chiedervi, per caso siete a conoscenza  di un aggiornamento software  per i vecchi Mac come il mio del 2011? Vi chiedo ciò perché ieri ho acceso il Mac dopo diverso tempo dato che faccio  quasi tutto con iphone e la mia tastiera bluetooth,  e ho trovato stranamente un’aggiornamento software  ma non l’ho avviato perché so che per questi mac sono finiti da un pezzo gli aggiornamenti, poi  mi sono detta non è che si tratta di un aggiornamento di sicurezza  come hanno fatto con la versione ios  12.4 per gli iphone 5  qualcosa del genere
Anche se in verità non ho letto niente in merito ma potrà anche essermi sfuggito.
Grazie per eventuali info!

Inviato da iPhone





O. T. Se posso, aggiornamento Mac

Stefania Doronzo
 

Ciao fruitori anche di mac, mi perdonerete se vado in of, ma volevo chiedere una cosina poi mi taccio, come da oggetto, volevo chiedervi, per caso siete a conoscenza di un aggiornamento software per i vecchi Mac come il mio del 2011? Vi chiedo ciò perché ieri ho acceso il Mac dopo diverso tempo dato che faccio quasi tutto con iphone e la mia tastiera bluetooth, e ho trovato stranamente un’aggiornamento software ma non l’ho avviato perché so che per questi mac sono finiti da un pezzo gli aggiornamenti, poi mi sono detta non è che si tratta di un aggiornamento di sicurezza come hanno fatto con la versione ios 12.4 per gli iphone 5 qualcosa del genere
Anche se in verità non ho letto niente in merito ma potrà anche essermi sfuggito.
Grazie per eventuali info!

Inviato da iPhone


Re: Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021

Vincenzo Taras
 

ciao luigi, io già da tempo ho come primo screen reader nvda ma, in certe cose, devo ammettere che jaws performa meglio.

l'unica cosa che non mi piace di questa news letter, è che dice di continuo link grafico e rende noiosa la lettura.

mi sto riferendo a nvda.

Vincenzo Taras
Il 26/02/2021 19:53, luigi latini ha scritto:

Ciao a tutti,

   in realtà nell'oggetto di questa mia avrei voluto mettere: NVDA batte jaws 1 a 0.

Con il permesso dei moderatori mi permetto di far seguire al mio messaggio la newsletter tecnologia che ricevo settimanalmente dal

corriere della sera.

Vi chiedo la cortesia, per chi avesse voglia e tempo per provare, di leggere la newsletter magari prima con jaws e poi con NVDA.

Io come molti di voi dispongo di entrambi gli screen reader, entrambi perfettamente aggiornati. Ebbene, la mia esperienza che vorrei provare a condividere è che con il mio jaws 2021 aggiornato giusto qualche giorno fa', in nessun modo riesco a leggere correttamente quella newsletter, certo non semplice nè immediata in termini di accessibilità, composta com'è da tutta una serie di tabelle. Dunque da alcune settimane provo e scarto senza perdere tempo un messaggio come questo. Poi questa sera mi sono detto che avrei potuto una buona volta provare con calma anche con NVDA. E il risultato non finirà di sorprendere quanti vorranno provare e confermarmi quanto da me constatato, vale a dire una lettura sufficientemente adeguata di tutte quelle tabelle, laddove invece lo squalo non fa che elencarle senza riuscire a leggerle. Ammetto pure che forse per jaws non ho provato per bene utilizzando gli appositi comandi per la gestione delle tabelle che però per NVDA non sembrano immediatamente indispensabili.

Grazie dunque se vorrete esprimervi al riguardo. Quanto a me, un po' per abitudine, per pigrizia o vecchiaia, dovrò seriamente ripensare a quale dei due sia per me lo screen reader primario, magari decidendomi finalmente anche per qualche piccolo contributo per NVDA.

Cordialità.


Luigi



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Oggetto: Roaming Ue gratuito, verso la proroga: la connessione dovrà essere veloce «come a casa» - Newsletter Tecnologia di Corriere.it del 26 febbraio 2021
Data: Fri, 26 Feb 2021 15:57:59 +0000
Mittente: Corriere della Sera - Newsletter Tecnologia <corrieredellasera@...>
Rispondi-a: news+reply-to@...
A: luigilatini42@...


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                                                          subacqueo
                                                          mostra
                                                          tonnellate di
                                                          plastica fino
                                                          a 500 metri di
                                                          profondità
 

 

 
 
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                                                          venduti
                                                          illegalmente
                                                          su Facebook
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Re: NVDA 2020.4 e Windows 7. Funziona ancora?

 

Ciao a tutti.
Sembrerà ovvio ma molti, anche il sottoscritto, quando hanno ancora una macchina win7 tra le mani se ne dimenticano: disattivate assolutamente il componente windows 10 apps essentials.

Il giorno 26 feb 2021, alle ore 21:26, Alessio Lenzi <al.lenzi@...> ha scritto:

Ciao Gigi,

Il giorno 26 feb 2021, alle ore 18:14, Luigi Russo <giginapoli87@...> ha scritto:

sul pc del lavoro ho ancora Windows 7, volevo sapere se NVDA 2020.4 funziona ancora o è già fuori dai nuovi update.
Direi di sì, anche io ho la tua stessa situazione lavorativa e l’ho aggiornato proprio oggi. Unica cosa, per far funzionare tutto al meglio ho dovuto riavviare la macchina.
Un saluto.






Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Gianluigi Coppelletti
 

Ciao Raf,

in realtà la mia esperienza in qualche modo è stata inversa alla tua. Quando ho acquistato l'IPhone, per oltre un anno e mezzo l'ho praticamente usato come il vecchio Nokia che era ormai quasi defunto, cioè come se fosse un semplice apparecchio telefonico. In pratica, tutte le opportunità che offre uno smartphone non le sfruttavo. Piano piano ho cominciato ad utilizzare qualche app, ma sempre con una certa diffidenza.

Con Android, invece, anche grazie all'esperienza che mi ero fatto col touch, ci ho fatto a cazzotti qualche giorno e poi sono partito forse facendo molto di più di quello che facevo con l'IPhone. Con questo non voglio dire che sono un mago degli smartphone Android, ma come ho già detto faccio tutto quello che mi serve. Da dire tra l'altro che qualche bug, in particolare nella rubrica, nel mio 5c l'avevo trovato.

E' ovvio che in Android ci sono molte variabili da tenere in considerazione, mentre con i prodotti Apple quello è, punto e basta. In Android tanto dipende dal dispositivo che scegli e dalle aspettative che vi riponi. Non è secondario neanche lo screen reader che si usa perché, contrariamente ad IOS, gli screen reader sono due o tre. Talkback è sicuramente quello più diffuso, ma sui dispositivi Samsung c'è, o sarebbe meglio dire c'era, un altro screen reader con un approccio diverso da quello di Talkback perché aveva già i gesti con due, tre o quattro dita. Adesso le cose cambiano un po' anche in Samsung perché installerà un Talkback sviluppato con Google che avrà comunque i gesti a più dita. Poi c'è la possibilità dello screen reader Commentary, o Jieshuo, che non ho ancora provato perché, sebbene sembri avere potenzialità importanti, non mi sembra ancora sufficientemente stabile e viene aggiornato troppo di frequente per me che preferisco la vita più tranquilla. L'ultima voce che ho sentito e che sembra che stiano lavorando ad una nuova versione di Talks per Android, notizia da prendere con le pinze perché tutt'altro che verificata.

I primi tempi, parlando di sensibilità del touch su Android, notavo differenze anche tra Talkback e Voice Assistant. Dopo circa un anno e mezzo di queste differenze non me ne rendo più conto. L'unico problema che riscontro è che non mi ricordo più i comandi quando ho usato un altro screen reader, ma questo è semplicemente un limite causato dall'età, e basta dare un'occhiata al tutorial presente sul dispositivo per riprendere pieno controllo dello smartphone.

Passando da un sistema operativo ad un altro non possiamo quindi aspettarci di trovare lo stesso ambiente e identiche prestazioni. Sarebbe un po' come domandare "Come faccio ad attivare il cursore Jaws in NVDA?". Sono cose diverse ed approcci diversi.

Naturalmente in Android non c'è il rotore, ma la granularità si scorre con un gesto più naturale come il flick giù/su. I due menu contestuali,volendo mi pare si possano organizzare anche a cerchio, sebbene mi paia una modalità meno comoda rispetto a quella standard.

Anche sull'oggetto "Android VS IOS" vi sarebbe da dire qualcosa... Non si tratta di mettere in competizione due realtà che anche a noi possono dare delle risposte utili in termini di autonomia. La questione è di dare la possibilità a ciascuno di fare col cellulare ciò che gli serve. Se un sistema operativo od un dispositivo magari più economico gli basta, perché non indirizzarlo verso Android?

Insomma, abbiamo più possibilità di scelta... A conti fatti magari la scelta, dopo la necessaria valutazione, potrà ricadere su Apple, ma non è una scelta obbligata.

Purtroppo invece, ma non è il tuo caso, molti pensano e affermano che l'IPhone sia l'unica soluzione per un disabile visivo, cosa non proprio esatta.

Per concludere, incollo qui di seguito la firma di Warren Carr, il proprietario della lista Blind Android Users e dell'omonimo podcast, seguita dalla traduzione italiana:


As both an "Android Evangelist and Enthusiast," I beg you in the name of Google, to quit spreading false information among blind people that says Android is Not Accessible!
Ask, and you will be enlightened!
Help empower the disabled, but don't compartmentalize them!


In qualità di "evangelista e appassionato di Android", ti prego, a nome di Google, di smettere di diffondere informazioni false tra i ciechi che dicono che Android non è accessibile!
Chiedi e sarai illuminato!
Aiuta a potenziare i disabili, ma non dividerli in compartimenti stagni!

Il 26/02/2021 22.54, Deejay Raf ha scritto:
Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.


Re: Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Gabriele Battaglia
 

Che bel messaggio Raf! E che esperienza incredibilmente simile alla mia, hai avuto. E' stato un piacere leggerti, grazie; è inutile dirti che sono completamente d'accordo con te. Gabry.

--
Sent from starship Gabryphone 12ProMax
Captain Battaglia.

Il giorno 26 feb 2021, alle ore 22:54, Deejay Raf <djraff@...> ha scritto:

Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.

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Deejay Raf





Re: link commentary

Deejay Raf
 

Il 26/02/2021 18:23, Luigi Russo ha scritto:
A me personalmente iPhone è simpatico come una martellata in testa
Raf:
Quindi è anche una questione ideologica, più che relativa alla mera funzionalità? Altrimenti non comprendo il significato del termine "simpatico" in questo specifico contesto.

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Deejay Raf


Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)

Deejay Raf
 

Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.

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Deejay Raf


Re: NVDA 2020.4 e Windows 7. Funziona ancora?

Luigi Russo
 

Ok grazie.

Ciao da Gigi

Il 26/02/2021 21:26, Alessio Lenzi ha scritto:
Ciao Gigi,
Il giorno 26 feb 2021, alle ore 18:14, Luigi Russo <giginapoli87@...> ha scritto:

sul pc del lavoro ho ancora Windows 7, volevo sapere se NVDA 2020.4 funziona ancora o è già fuori dai nuovi update.
Direi di sì, anche io ho la tua stessa situazione lavorativa e l’ho aggiornato proprio oggi. Unica cosa, per far funzionare tutto al meglio ho dovuto riavviare la macchina.
Un saluto.
--
Ciao ciao

LR

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