Android vs iOS (era Re: [nvda-it] link commentary)


Deejay Raf
 

Il 26/02/2021 18:42, Mario Loreti ha scritto:
sono contento che ci siano ma c'è chi dice che si possa tranquillamente sostituire l'IPhone, parla dello stesso tipo di produttività ma poi gira a vuoto per fare le cose. E non capisco se sia incompetenza di chi usa il telefono o limiti del telefono stesso.
Raf:
Allora, per quel che vale, io alcuni anni fa, precisamente era il 2018, ho avuto per cinque mesi un Android come telefono principale.
Il terminale era un Motorola Moto Z2 Play, quindi uno smartphone di fascia media, e devo dire che dopo un paio di giorni passati girando a vuoto, o comunque smanettando un po' a lungo prima di arrivare alla meta, mi ci ero ambientato piuttosto bene e facevo tutto ciò che faccio con l'iPhone, compreso navigare sui siti e addirittura digitare in braille, metodo non presente nativamente su Android come su iOS, ma attraverso un'app chiamata MBraille. Ricordo fra le altre cose che alcune criticità di alcune app tipo Facebook furono migliorate proprio in quel periodo, e l'accessibilità fece un notevole balzo in avanti.
Poi però, poco prima di Natale, decisi di ricomprarmi un iPhone. La scintilla con Android non era scattata, e sebbene avessi imparato a farci praticamente tutto, anche con grande rapidità, con risultati direi paragonabili a quelli avuti fino ad allora con iOS, l'esperienza non mi aveva entusiasmato affatto.
In primis credo fosse dovuto alla minor precisione del touch screen, assolutamente inferiore rispetto all'iPhone, e che necessitava di un'attenzione molto maggiore per eseguire i gesti; d'accordo, questo dipende dal terminale e non dal sistema operativo, ma se per avere uno schermo con la stessa reattività di un iPhone devo prendermi un top di gamma e spendere la stessa cifra che mi costerebbe un iPhone, allora mi compro un iPhone!
Poi alcuni gesti di TalkBack li ho sempre trovati un po' assurdi e certamente poco mnemonici; il rotore, ad esempio, su TalkBack non c'è, e fu una delle cose che mi mancò di più.
Insomma, alla fine, dopo cinque mesi, tornai all'iPhone, e fu come tornare a casa propria dopo aver passato un lungo periodo ospite da un amico: la sua casa era confortevole, aveva fatto di tutto per mettermi a mio agio, ma era comunque un ambiente estraneo e non pensato nativamente per me.
Su Android ci si abitua e alla fine lo si usa, iOS lo si usa e basta.
TalkBack necessita di un minimo di training prima di muovercisi in modo agevole, VoiceOver invece lo trovo trasparente, e la prima volta che si prende in mano un iPhone è come se lo si avesse da sempre. Insomma, io credo che su iOS siamo totalmente alla pari di un vedente, mentre per Android occorre prima fare pratica anche con lo strumento che farà da tramite fra noi e il sistema.

Questo era il mio contributo, del tutto soggettivo e per nulla esaustivo, alla perenne, un po' sotto traccia ma mai risolta, contrapposizione fra utilizzatori di Android e affezionati alla mela.

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Deejay Raf

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