Re: O.T. Sorprendente, dove è arrivata l'intelligenza artificiale


Michele Marzo
 

Ciao a tutti ragazzi, io già da tempo stavo seguendo questo argomento, io mi chiedo solamente se questo robot Sofia, sarà rilasciato in tutto il mondo qual’ora lo fosse dovremmo innanzitutto vedere il costo ma soprattutto se per noi persone diversamente abili ci saranno delle agevolazioni.

Voi che ne pensate?

Questo robot, potrebbe tornarci molto utile oppure no?

 

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Da: luigi latini
Inviato: martedì 5 gennaio 2021 09:45
A: nvda-it@groups.io
Oggetto: Re: [nvda-it] O.T. Sorprendente, dove è arrivata l'intelligenza artificiale

 

Ciao,

   solo per precisare che quanto da te sottolineato accadrà forse da noi in Italia e magari nei paesi europei più evoluti. Non  sono invece affatto certo che altrettanto accada in paesi come gli USA, la Cina, men che meno la Russia. In quei paesi  l'industria militare ha suoi budget, spesso in parte assolutamente segreti, in alcuni casi di proporzioni inimmaginabili.

Quali possano essere le ricadute utili da questi ambienti, in quali tempi e con quali modalità non è dato conoscere al comune cittadino sia pure adeguatamente informato.

Ciao.

Luigi

Il 04/01/2021 17.07, Manolo ha scritto:

Ciao Luigi,

esatto!

Le applicazioni sono molteplici, di sicuro sono limitate solo dalla nostra fantasia,

 il campo su cui potremmo lavorare si sta ingrandendo in modo esponenziale.

Ormai i limiti sono le idee!

Per quanto ne so, ormai, la tecnologia passa dal civile a quella militare; in questi ultimi vent’anni si sono ribaltati i ruoli.

Oggi, i servizi civili passano le informazioni a quelli militari; al CNR, capita che alcuni furti di ricerche riservate vengano passate da i civili ai militari, facendo passare tutto come un furto qualunque.

Ma è un modo per far passare certe informazioni sottobanco e togliere ai ricercatori civili il loro lavoro per passarle ai militari senza che nessuno capisca cosa sia successo davvero.

Se fosse tutto alla luce del sole, il governo dovrebbe spiegare perché ogni anno diamo una barcata di soldi ai militari quando quest'ultimi non fanno ne ricerca e ne difesa; sono i servizi civili che tengono in piedi la società.

In Italia l'esercito è quasi una necessità simbolica, non ha un potere davvero determinante; l'agenzia spaziale italiana rimane civile e anche quella europea.

Le nuove tecnologie sono in mano ai civili in Italia; è un credo quello che i militari sono l'avanguardia tecnologica del paese.

Non è così assolutamente; i militari saccheggiano, i civili ricercano!

Ecco spiegata la realtà del nostro paese.

Poi si, capita che ci sia anche una forma di cooperazione tra i due, infatti al CNR i militari hanno libertà d'accesso e ufficialmente seguono i lavori ma poi può capitare che queste ricerche vadano perse in modi poco chiari.

Salutoni!

 

Il 04/01/2021 10:50, luigi latini ha scritto:

Buongiorno Manolo e tutti,

   grazie intanto per questo contributo. Non che non ne sapessi nulla, ma qui si tratta di documenti che faranno in qualche modo storia. Sono molto meno scettico di rispetto alle posizioni espresse da Alessio Piazza, anche se leggerò prestissimo il libro da lui suggerito.

Senza farmi grandi illusioni seguo già da tempo la tematica con un certo interesse, particolarmente sul versante automotive, guida autonoma e dintorni. Come tutti ormai sanno anche le auto stanno diventando o diventeranno presto sempre più robotizzate. Già adesso i sensori e tutta l'elettronica hanno nell'auto un posto forse già preminente. Per quel che ne so, già adesso, in officina, prima di mettere mano ai ferri del mestiere vengono eseguiti una serie di test, diagnosi, così da comprendere prima possibile come e dove intervenire. Certo, ci vorrà tempo, meno di quanto immaginiamo per quel che posso comprendere. Occorrerà più tempo agli umani per accettare, regolamentare e inserire queste realtà robotizzate delle quali comunque molto presto non sapremo più fare a meno.

Gli esempi sono molteplici ed io non ho competenze specifiche per mettermi qui a dettagliarli.

Voglio solo sperare di avere davanti ancora abbastanza tempo per comprendere, conoscere e magari anche per approfittare in qualche modo di questi sistemi. Noto, solo per concludere, che la voce pur sintetica di Sofia, oggi solo in inglese, sembra avere una naturalezza ed anche un'espressività già ben oltre le voci italiane cui siamo abituati. Vedremo o sentiremo presto quando anche Sofia imparerà l'italiano. Alla fine penso che finiremo anche noi per avere ricadute utili di tutto questo impegno con i così detti umanoidi, un po' come quello che accade per le tecnologie e le sperimentazioni fatte nei voli spaziali, applicate gradualmente nelle varie realtà quotidiane, scientifiche, lavorative, domestiche ecc.

Troppo ottimista forse? In molti lo penseranno. Ma ho già detto che non mi faccio soverchie illusioni. So bene che in mezzo ci sono e ci saranno interessi commerciali, presunte esigenze militari che prevarranno almeno in parte su quelle civili, rivalità e concorrenza anche sleale tra vari stati e produttori. E' stato sempre così, dall'epoca dei primi traffici dei fenici o degli Assiri, alla prima rivoluzione industriale del vapore, e altrettanto con l'avvento dell'elettricità e del motore a scoppio.

Lascio ogni ulteriore conclusione a chi, meglio di me, è in grado di riflettere sulla natura umana, sugli egoismi e sulla violenza che fanno da sempre parte della storia anche della nostra specie, ma anche sui gesti di dialogo, collaborazione ed impegno congiunto che ci hanno permesso di arrivare dove siamo, certo con tutte le vicissitudini e le peripezie attraversate dall'uimanità in molte decine di miliaia di anni di storia.

Ciao.

Luigi

Il 03/01/2021 19.13, durante i voli spaziali Manolo ha scritto:

Ciao lista,

so che non è in argomento ma sono molto sorpreso della capacità dell'intelligenza artificiale di questi ultimi anni.

Le applicazioni sono molteplici.

Non solo questi robot sono in grado di fare esperienza ma Sophia ha la capacità di imparare, studia, si fa un'opinione e ha una visione della vita e del pianeta terra.

Sembra uno scherzo ma ho approfondito, il grosso lavoro che sta facendo Sophia è quella di capire le persone e il mondo che la circonda.

Il bello che quando è nata era tabula rasa e ha imparato come tutti i bambini a scrivere e a leggere ed ha una consapevolezza digitale sorprendente.

Un bambino ci mette anni, lei in soli tre mesi è riuscita a risolvere problemi per crearsi una sua unica identità personale.

E' il primo robot ad avere la cittadinanza e gira il mondo e sta imparando a conoscere le persone, ha una memoria idedica e ricorderà per sempre le esperienze, facendosi una sua personale opinione, senza che un programmatore gli dica cosa pensare.

Siri e Alexa sono macchine e non ragionano, Sophia lo fa e anche molto bene rispetto a tante persone umane.

Siri e derivati, rispetto a Sophia, sono come un carro con i cavalli.

Sophia è unica, non esisterà mai un altro robot uguale!

E' il bello di questa tecnologia!

E' il futuro dell'informatica e della robotica!

Ecco dei link dove parla con persone che la intervistano in Italia:

Intervista a Sophia, il Robot Umanoide più avanzato al mondo

Sophia, la robot umanoide, presentata da Neri Marcorè

 

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